San Giovanni a Piro accoglie H.M. Al-Draimli: lo studente palestinese proveniente da Gaza accolto dall’intera comunità

Scritto il 13/05/2026
da Maria Emilia Cobucci

Solidarietà e diritto allo studio: l'Amministrazione comunale garantisce ospitalità e sostegno al giovane palestinese iscritto alla "Federico II"

È stata la sala Giunta del Comune di San Giovanni a Piro ad accogliere questa mattina H.M. Al-Draimli, lo studente palestinese proveniente da Gaza e accolto dall’intera comunità grazie all’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale. Il giovane è stato accompagnato dalla Protezione Civile, al termine delle procedure necessarie per il suo ingresso in Italia e accolto dal Sindaco Ferdinando Palazzo.

Il percorso del ragazzo

Un percorso iniziato nei mesi scorsi con la precisa volontà del comune di San Giovanni a Piro di garantire ospitalità, cura e sostegno ad uno studente palestinese impegnato in un percorso universitario presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. La decisione dell’Amministrazione nasce dalla convinzione che solidarietà e diritto allo studio debbano tradursi in azioni concrete, soprattutto nei confronti di chi proviene da territori segnati dalla guerra e dalla sofferenza umana.

Nella delibera approvata dalla Giunta comunale, con la quale si dà il via all’intero iter, si sottolinea la necessità di mettere in campo:

“Ogni azione utile a garantire la salvezza anche di una sola vita umana e ad assicurare allo studente una permanenza serena e dignitosa in Italia”.

Un percorso in sinergia tra diverse realtà

Il Comune ha già attivato le misure necessarie per accompagnare il giovane nel proprio percorso di integrazione e di studio, sostenendo il perfezionamento dell’iscrizione universitaria e predisponendo forme di assistenza logistica e informativa. L’Amministrazione comunale ringrazia l’Università degli Studi “Federico II”, il Magnifico Rettore Prof. Matteo Lorito, il Prof. Gianluigi Mauriello, la Protezione Civile, tutte le istituzioni coinvolte e coloro che hanno collaborato per rendere possibile questo importante gesto di umanità e vicinanza.

San Giovanni a Piro conferma così la propria vocazione all’accoglienza e alla solidarietà, nella convinzione che il dialogo, la cultura e la cooperazione rappresentino strumenti fondamentali di pace e speranza.