Ancora un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto nel territorio di Battipaglia. L’ordigno è stato scoperto all’interno di un terreno agricolo situato in via Eboli, facendo scattare immediatamente tutte le procedure di sicurezza previste per la tutela della pubblica e privata incolumità.
L’ordinanza urgente della sindaca Cecilia Francese
Dopo i sopralluoghi e le verifiche effettuate dagli artificieri del 21º Reggimento Genio Guastatori, nella giornata di ieri la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ha firmato un’ordinanza urgente per vietare l’avvicinamento all’area interessata. La decisione è arrivata al termine di una riunione tecnica nel corso della quale è stata evidenziata la presenza di gravi pericoli per la pubblica e privata incolumità, rendendo necessarie misure immediate di prevenzione e controllo.
Divieto di accesso e area sotto sorveglianza
L’ordinanza impone alla società proprietaria del fondo agricolo il divieto assoluto di accesso e avvicinamento all’area, obbligo esteso sia ai dipendenti dell’azienda che a qualsiasi soggetto terzo. La zona resta quindi sotto stretta sorveglianza in attesa che, in accordo con la Prefettura e gli artificieri dell’Esercito, vengano pianificate le operazioni di rimozione, disinnesco e definitiva messa in sicurezza dell’ordigno.
I precedenti nel territorio di Battipaglia
Non è la prima volta che nel territorio battipagliese emergono residuati risalenti al secondo conflitto mondiale, testimonianza dei bombardamenti che colpirono duramente l’area durante gli anni della guerra.

