È una notte da incorniciare e ricordare per la Salernitana. Al cospetto di un “Arechi” strabordante, i granata si prendono l’andata della semifinale playoff contro il Ravenna con le reti, entrambe nella nella ripresa, di Lescano e Anastasio.
Gli uomini di Cosmi si dimostrano autorevoli e volitivi, sebbene si concedano le solite distrazioni, rese innocue dall’ennesima prestazione sontuosa di Donnarumma.
È solo la prima parte della sfida, tra tre giorni si va a Ravenna, nelle “fossa dei Leoni” del “Benelli”; per stanotte, però, si può esultare, braccia al cielo come mister Cosmi, reclamando il tributo dei ventiduemila dell’Arechi.
Le scelte tecniche
Eccetto lo squalificato Matino, sono solo conferme per mister Cosmi in vista di questi quarti di playoff, a partire dal 3-4-1-2. Tra i pali Donnarumma; terzetto di difesa composto da Berra, Golemic e Anastasio; a centrocampo da sinistra a destra Villa, De Boer, Tascone e Cabianca; sulla trequarti Ferraris a ispirare Lecano e “Loco” Ferrari.
Si mette a specchio mister Mandorlini, che sceglie: Poluzzi; Solini, Esposito, Bianconi; Bani, Tenkorang, Rossetti, Corsinelli; Viola; Fischnaller, Okak.
Primo tempo
La Salernitana si fa preferire in avvio, subito alta ad aggredire il Ravenna. Al settimo minuto, Tascone prova la volee dal limite, ma la sfera gira fuori. Poco dopo l’occasione è addirittura doppia, prima con Ferraris ribattuto da Poluzzi, poi con Lescano che non trova il tap-in. La Salernitana ha il oiede sull’acceleratore, tre giri di lancette e Cabianca colpisce il palo: ancora decisivo Poluzzi a deviare.
Poco dopo la mezz’ora si fa vedere anche il Ravenna con Corsinelli e poi Viola, direttamente da corner. Respinge Donnarumma in entrambe le circostanze. I Leoni provano a ruggire, ma nel finale arriva un’altra opportunità per Lescano, che non riesce a muovere il tabellino.
Si va, dunque, a riposo a reti bianche, gli uomini di Cosmi hanno fatto decisamente meglio, ma hanno sciupato troppo.
La ripresa
Ripresa che esordisce con ritmi più spezzettati e meno frizzanti rispetto al primo tempo. Non è soddisfatto e cambia Cosmi, per dare la scossa sceglie l’estro di Achik e la fisicità di Gyabuaa, fuori Ferrari e De Boer.
Proprio Achik entra nell’azione dell’uno a zero: corner chirurgico per Lescano, che incorna e porta in vantaggio la Salernitana.
Il Ravenna non ci sta e al settantaduesimo bussa due volte prepotentemente alla porta di Donnarumma prima con Fishnaller e poi con Tenkorang. L’estremo difensore granata sfodera due parate da capogiro e tiene il vantaggio.
Al settantaquattresimo, Spinga va in porta e per poco non trova l’angolino: altro brivido.
Poi, la pressione degli ospiti allenta, anche perché la Salernitana con l’inserimento di Capomaggio per Ferraris serra le file.
Al minuto ottantasei è delirio all’Arechi! Achik dipinge ancora, questa volta l’arcobaleno è per la testa di Anastasio: il 2 a 0.
Nel finale, gioco spezzettato e poche azioni degne di nota.

