Clima teso al Comando di Polizia Locale di Salerno per il passaggio del Giro d’Italia. La CISL FP ha diffidato formalmente l’Amministrazione Comunale e il Comando a causa di gravi carenze organizzative che hanno messo a rischio la sicurezza degli operatori e la gestione della viabilità cittadina.
Turni senza orario di fine e violazioni contrattuali
Al centro della protesta vi è l’intenzione del Comando di disporre tutto il personale, anche quello impiegato negli uffici di Via Dei Carrari, in servizi operativi esterni con un orario d’inizio fissato alle ore 8:00 e un termine indefinito, sintetizzato nella dicitura “fino a cessata necessità”.
Un provvedimento che il sindacato definisce illegittimo e privo di coperture contrattuali. “Imporre un turno di lavoro senza un orario di fine certo non solo viola palesemente il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), ma rappresenta un serio pericolo per la salute degli agenti e per la sicurezza stradale” spiegano i rappresentanti dei lavoratori. “Un operatore di Polizia Locale stanco, impiegato d’autorità per un numero indefinito di ore, non può garantire la lucidità e la prontezza necessarie per gestire i flussi di traffico e la sicurezza di un evento internazionale come il Giro d’Italia”.
Nodi economici e rischio di danno erariale
I sindacati contestano inoltre la gestione economica dell’evento. L’Amministrazione, infatti, è ricorsa allo straordinario ordinario anziché attivare un apposito Progetto di Potenziamento finanziato con i proventi delle sanzioni del Codice della Strada (ex art. 208 C.d.S.), come previsto dalle norme vigenti. Questa scelta riduce di non poco i fondi destinati alla Polizia Locale, lasciando la città con poche risorse economiche per coprire le reali emergenze o gli eventi imprevisti che si verificheranno nel corso dell’anno, configurando potenzialmente un danno erariale.
Le richieste della Cisl Fp e lo stato di agitazione
La richiesta del sindacato è chiara: l’immediata convocazione di un tavolo di confronto per definire un accordo che preveda turnazioni certe e in avvicendamento, il rispetto delle pause e la corretta attivazione dei fondi dedicati.
“Il Giro d’Italia è una festa e una vetrina importante per la nostra città, e la Polizia Locale come sempre ha fatto la sua parte con professionalità. Questo, però, non può avvenire calpestando i diritti minimi dei lavoratori e la sicurezza stradale. Se il Comando emetterà ancora ordini di servizio illegittimi, i lavoratori risponderanno compatti con formali rimostranze scritte ai sensi di legge, trasferendo ogni responsabilità civile, penale e amministrativa in capo a chi ha firmato i provvedimenti”.

