Le acque di Sapri vanno incontro ad un divieto di balneazione. L’Arpac ha infatti trasmesso all’amministrazione comunale i risultati negativi dei campionamenti eseguiti lo scorso 14 maggio. Probabile che il problema sia legato al maltempo dei giorni scorsi, pertanto solo momentaneo.
I dati dell’Arpac e i nodi della rete fognaria
Le analisi di laboratorio hanno evidenziato criticita rispetto ai parametri di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Nello specifico, i livelli di enterococchi intestinali hanno raggiunto quota 1.184, a fronte di un limite di legge fissato a 200. Discorso analogo per gli escherichia coli, attestatisi a un valore di 738, oltrepassando la soglia massima consentita di 500.
I provvedimenti del sindaco e la reazione del territorio
Il primo cittadino Antonio Gentile, di conseguenza, ha provveduto al divieto di balneazione e al contempo ha sollecitato l’Arpac affinché proceda a un nuovo campionamento per verificare l’evoluzione della situazione.
Il blocco delle attività balneari interessa la spiaggia adiacente al lungomare cittadino, in pieno centro urbano. Episodi del genere, legati al maltempo e quindi agli scarichi dei canali, non sono nuovi nella città della Spigolatrice. Per fortuna si tratta di problematiche limitate nel tempo.

