È una Castellabate in rampa di lancio sul fronte turistico. L’inizio della bella stagione, trainato dai ponti del 25 aprile e del 1° maggio, insieme alle festività della Santa Pasqua, ha portato sul territorio un flusso straordinario di presenze.
Il noto borgo cilentano si conferma, ancora una volta, tra le mete preferite degli italiani in questo periodo dell’anno. I dati emersi evidenziano un trend decisamente positivo che lascia ben sperare per l’imminente arrivo della stagione estiva.
Ponti primaverili e soggiorni più lunghi: l’analisi di Carlo Montone
A confermare l’ottimo stato di salute del turismo locale è Carlo Montone, presidente dell’Associazione Albergatori Castellabate, che sottolinea l’impatto positivo del calendario pasquale e primaverile:
“La cadenza dei ponti ha semplificato sicuramente le vacanze, allungando i giorni di permanenza di molteplici turisti sul territorio. Siamo sicuramente fiduciosi per l’estate 2026”.
La capacità di attrarre visitatori per periodi più lunghi rappresenta un ottimo indicatore per l’economia locale, consolidando il brand Castellabate anche al di fuori dei mesi di altissima stagione.
Il turismo internazionale resiste ai rincari dei voli
Un altro dato estremamente significativo riguarda il turismo straniero. Castellabate continua a essere una meta ambitissima oltreconfine, scelta per le sue bellezze naturalistiche, il mare cristallino e l’inestimabile valenza culturale.
Il trend positivo resiste nonostante le complessità dello scenario geopolitico ed economico globale, come spiega lo stesso Montone ai nostri microfoni:
“Nonostante la situazione di incertezza internazionale abbia appesantito i trasferimenti, con anche una riduzione delle tratte aeree e un aumento delle tariffe, l’affluenza straniera non ha subito un forte calo”.
Un appeal senza confini verso l’estate 2026
Che si tratti di turismo di prossimità o di visitatori provenienti dall’estero, Castellabate continua a preservare intatto il suo appeal unico. Con queste premesse e un entusiasmo rinnovato da parte degli operatori del settore, il borgo si prepara a vivere un’estate 2026 da assoluta protagonista del turismo campano e nazionale.

