Una mattinata straordinaria, ricca di colori, emozioni e profondi significati educativi. Si è tenuto questa mattina in Piazza della Repubblica ad Agropoli il “Senza Zaino Day 2026”, la giornata celebrativa promossa dalla Rete nazionale “Scuola Senza Zaino”.
L’edizione di quest’anno ha messo al centro un tema quanto mai attuale e urgente: “Rompere gli schemi per immaginare un mondo di nonviolenza e di pace”.
L’iniziativa, organizzata dall’Istituto scolastico con il prezioso supporto del Comune di Agropoli, ha visto la partecipazione attiva degli alunni della Scuola Primaria e dell’Infanzia, trasformando il cuore della città in un grande laboratorio a cielo aperto di condivisione, accoglienza e tolleranza.
Il flash mob e la marcia: la piazza si colora di speranza
Uno dei momenti più toccanti della manifestazione è stato senza dubbio il flash mob coreografico realizzato dai bambini. Con un gesto fortemente simbolico, i piccoli alunni hanno abbandonato abiti scuri per indossare colori vivaci e sgargianti, rappresentando visivamente il superamento dell’indifferenza e l’apertura verso un futuro basato sulla solidarietà.
La mattinata è poi proseguita tra entusiasmo e riflessione grazie a:
- Performance corali e canti di pace.
- Interventi artistici curati nei dettagli dalle diverse classi.
- Una marcia simbolica che ha abbracciato l’intera piazza.
Arte, musica e testimonianze sul territorio
Ad arricchire ulteriormente il valore culturale dell’evento è stata la partecipazione di ospiti speciali e realtà associative. La comunità ha potuto assistere agli interventi dell’attore Enrico Giuliano e della cantante Nunzia Iermano, che hanno dato voce e musica ai valori della giornata.
Spazio anche alla riflessione geopolitica e umanitaria con la mostra fotografica “HeArt of Gaza”, curata dall’Associazione Cilento Palestina, un potente promemoria visivo sull’importanza della risoluzione pacifica dei conflitti.
“Una giornata intensa e significativa che ha saputo unire scuola, famiglie e comunità nel segno della pace, confermando ancora una volta il valore educativo e sociale del progetto ‘Senza Zaino’.”

