Sport, Villa e Inglese annichiliscono il Ravenna: la Salernitana è in semifinale

Scritto il 20/05/2026
da Carmine Infante

Due goal in due minuti, tra sessantanovesimo e il settantunesimo, bastano alla Salernitana per annichilire il Ravenna di Mandorlini, già rimasto in dieci per l’espulsione di Bianconi. Allo stadio “Benelli” gli uomini di Cosmi soffrono poco, quasi nulla, eccettuata un’inzuccata da brividi di Fiahnaller nel primo tempo.

Il mattatore della serata è Luca Villa, goal da fantasista, poi l’assist a Inglese che spegne definitivamente l’orgoglio dei padroni di casa. Continua a correre, dunque, il sogno serie B della Salernitana: prossima fermata stadio “Arechi” il giorno 24, quando a Salerno sbarcherà il Brescia.

Le scelte tecniche

Un solo cambio per mister Cosmi, Matino per Berra, poi solo conferme, a partire dal 3-4-1-2: Donnarumma tra i pali; Matino, Golemic e Anastasio a protezione, quartetto di centrocampo con Villa, De Boer, Tascone e Cabianca; in avanti Ferraris a innescare Ferrari e Lescano.Risponde Mandorlini con il 3-5-2: Poluzzi; Donati, Bianconi, Esposito; Da Pozzo, Lonardi, Mandorlini, DI Marco, Falbo; Spini, Fischnaller.

Il primo tempo

Come era prevedibile, è il Ravenna a gestire le operazioni alle prime battute. La Salernitana, però, gestisce le distanze tra i reparti in modo puntuale, rallentando le manovre dei padroni di casa. Al tredicesimo arriva la prima conclusione interessante ed è di marca ospite, Lescano non centra lo specchio, ma Poluzzi è sembrato molto sorpreso dall’iniziativa.

Replica poco dopo il Ravenna con un lampo di Fishnaller, che stacca davanti a tutti e sfiora il palo alla sinistra di Donnarumma. Il gioco rallenta nella fase centrale, fa meglio il Ravenna nella gestione del pallone.

Manca, però, l’intuizione giusta, dunque per vedere un’altra occasione si deve attendere una palla inattiva e il penultimo minuto di gioco, quando è un’inzuccata di Bianconi di poco fuori a far tremare Donnarumma. Poi c’è poco altro: match bloccato sullo 0 a 0.

La ripresa

A inizio ripresa è evidente che il Ravenna sarà costretto a osare qualcosa su più, lasciando inevitabilmente qualche spazio alle spalle. Proprio in uno di questi spazi si incunea Cabianca su spizzata di Lescano, c’è Poluzzi con la respinta. Momento chiave al cinquantacinquesimo, Bianconi stende un avversario e si becca il secondo giallo: Ravenna in dieci.

Tra il cinquantottesimo e il sessantunesimo, doppia illusione Salernitana, sono ben due i goal annullati prima a Ferrari e poi a De Boer. Al sessantanovesimo, Luca Villa si veste da dieci, tunnel su un avversario, poi mancino incrociato all’angolino: 0 a 1.

L’esterno granata illumina il “Benelli” con un goal di rara bellezza, a spegnere la luce sulle ambizioni del Ravenna, però, è il neo entrato Inglese, che raccoglie un cross proprio di Villa, insaccando il due a zero. In due minuti la Salernitana, già forte del doppio vantaggio dell’andata, ammazza la sfida con un uno-due micidiale.

Nell’ultimo quarto, amministrazione granata, davanti a un timido forcing del Ravenna, un tiro di Inglese e l’espulsione di Esposito. Il match, però, ha già detto tutto.