RegenerAction 2026: a Pollica il retreat internazionale sulla leadership rigenerativa e il cambiamento sistemico

Scritto il 21/05/2026
da Ernesto Rocco

Dal 22 al 24 maggio il Paideia Campus di Pollica ospita la sesta edizione di RegenerAction: oltre 30 leader globali a confronto su ecologia integrale e innovazione

Dal 22 al 24 maggio il Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute organizza per il sesto anno consecutivo RegenerAction, il retreat internazionale dedicato alla leadership rigenerativa e al cambiamento sistemico, che porterà nel Cilento oltre 30 protagonisti internazionali tra artisti, economisti, innovatori sociali, designer, imprenditori, ricercatori e changemaker.

Nato a Pollica nel 2021, RegenerAction è oggi una piattaforma internazionale che lavora per sviluppare nuovi modelli di leadership e trasformazione sistemica, connettendo sviluppo umano, ecologia integrale, rigenerazione territoriale e innovazione istituzionale.

Gli ospiti internazionali e i grandi temi al centro del retreat

Tra gli ospiti attesi: Hunter Lovins, pioniera mondiale dell’economia rigenerativa e membro del Club di Roma; Merijn Dols, tra i massimi esperti europei di circular economy e system thinking, rappresentante del Bioregional Weaving Labs Collective; Massimo Redaelli, imprenditore e innovatore impegnato sui temi della trasformazione sostenibile; Matteo Mocchi, designer e strategist; Erik Bruun Bindslev, esperto internazionale di finanza rigenerativa e nuovi modelli economici per la transizione ecologica; Anthony Bennett, CEO di Reboot The Future e promotore globale della Golden Rule; Peter Klosse, tra i principali studiosi internazionali del gusto e della gastronomia sostenibile; Nicola Iacopelli, fondatore di Save The Bees e impegnato nella tutela della biodiversità e degli ecosistemi impollinatori; insieme a ricercatori, artisti, imprenditori e leader provenienti da tutta Europa.

L’arte partecipata e la ricerca transdisciplinare con il laboratorio Mistake

Quest’anno RegenerAction si svolge in concomitanza con MISTAKE, un grande laboratorio di arte partecipata e ricerca transdisciplinare che coinvolgerà oltre 80 giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e ricercatori provenienti dai mondi dell’Agraria, della Biologia e dell’Ingegneria dei Materiali dell’Università Federico II, trasformando Pollica in uno dei più avanzati laboratori europei di social design, citizen science e sperimentazione collettiva.

Il modello del Cilento Bioregional Weaving Lab e i risultati del Paideia Campus

Pollica sarà inoltre al centro del confronto internazionale come sede del “Cilento Bioregional Weaving Lab”, una delle esperienze europee più avanzate di bioregionalismo applicato, recentemente entrata nella rete internazionale dei Bioregional Weaving Labs. Il modello lavora sulla costruzione di comunità territoriali capaci di rigenerare insieme ecologie, economie, cultura e coesione sociale attraverso processi sistemici e collaborativi.

Nel corso delle giornate verranno presentati i risultati delle prime ricerche e sperimentazioni sviluppate negli ultimi anni nel Cilento attraverso il Paideia Campus, oggi riconosciuto come Living Lab internazionale per l’ecologia integrale, la Dieta Mediterranea e l’innovazione territoriale.

Il Masterplan Cilento Sud e le nuove strategie per le aree marginali

Al centro del confronto anche il Masterplan Cilento Sud – Future Lands, guidato dal Sindaco Stefano Pisani: un modello che punta a trasformare i territori marginali in piattaforme di rigenerazione ecologica, sociale ed economica attraverso nuove alleanze pubblico-private, strategie plurifondo e modelli territoriali replicabili a livello internazionale.