Battipaglia: l’ultimo saluto a Gerardo D’Alessandro, una folla commossa e il rombo delle moto per il “gigante buono”

Scritto il 21/05/2026
da Antonio Elia

Chiesa gremita e grande commozione ai funerali del 30enne battipagliese scomparso nel tragico incidente. Il ricordo del parroco e l'ultimo omaggio degli amici centauri

Una folla commossa ha partecipato ieri pomeriggio ai funerali di Gerardo D’Alessandro, il 30enne battipagliese morto una settimana fa in un tragico incidente stradale mentre percorreva in moto la provinciale tra Eboli ed Olevano sul Tusciano.

La chiesa del Sacro Cuore di Gesù era gremita. Presenti numerosi motociclisti che, al termine della celebrazione, hanno salutato Gerardo con il rombo delle loro moto. La Santa Messa è stata celebrata da don Luigi Piccolo insieme ad altri prelati. Ai piedi dell’altare il feretro, una gigantografia del giovane, il casco e la giacca da motociclista.

L’omelia di don Luigi Piccolo: “Un gigante buono”

Durante l’omelia don Luigi ha ricordato Gerardo definendolo il “gigante buono” e dedicandogli anche alcuni versi di “Vita spericolata” di Vasco Rossi.

«Per Gerardo la moto era una passione – ha detto il parroco – e quel giorno aveva voglia di fare un giro in collina. Ora lo immagino in Paradiso, dove può correre senza casco».

Don Piccolo ha poi aggiunto: «La vita vince sulla morte anche se oggi siamo più soli senza Gerardo. Era pieno di vita e sempre accogliente nella sua pasticceria».

Il dolore della comunità e le indagini

Grande commozione tra i familiari e gli amici del giovane, mentre erano presenti anche gli agenti della polizia municipale di Eboli, impegnati ancora nelle indagini sull’incidente.

Al termine del rito funebre gli amici motociclisti hanno accompagnato Gerardo con il rombo delle moto.