È stata la città di Sapri ad ospitare questa mattina, e per una due giorni, i Quadri Generali del Turismo Sostenibile in Provincia di Salerno. Una quarta edizione che rappresenta una novità per tutto il territorio essendo la città della Spigolatrice il luogo prescelto per accogliere un momento di confronto importante tra istituzioni, operatori del settore turistico, amministratori locali e rappresentanti del mondo produttivo.
Il commento dell’amministrazione locale
“Una novità importante per tutti noi – ha affermato l’assessore al Turismo del Comune di Sapri Amalia Morabito – Diversi gli esperti di questo settore che verranno a discutere di progetti, proposte e di nuovi orizzonti che si stanno sviluppando in materia di turismo”.
Diversi gli esperti del settore turistico presenti dunque all’interno del Cineteatro Ferrari per discutere di uno dei settori più importanti di tutto il territorio.
L’analisi della Camera di Commercio: superare la frammentazione
“Dai numeri che noi abbiamo in possesso dobbiamo analizzare il trend di questo territorio- ha aggiunto il vicepresidente vicario della Camera di Commercio di Salerno Giuseppe Gallo – Bisogna sicuramente migliore, dato che non parliamo di una situazione eccellente in tal senso. Ciò che bisogna fare è evitare la frammentazione tra i Comuni che risulta poco attrattiva per i tour operator”.
Una nuova visione: turismo di esperienza e autenticità
Una incontro che, dopo i saluti istituzionali affidati al Sindaco di Sapri Antonio Gentile, è entrata nel vivo con l’introduzione affidata al Presidente Nazionale Fenail Turismo Marco Sansiviero.
“La scelta di Sapri come location per ospitare questa quarta edizione dei Quadri Generali del Turismo Sostenibile in Provincia di Salerno non è stata casuale ma voluta, pensata e ragionata – ha affermato Sansiviero – Da qui, da un lembo di terra logisticamente più marginale, vogliamo lanciare un messaggio rivolto alla nuova visione di turismo che noi abbiamo. Il turismo non è più quello degli anni 80’/90′ ma vive di esperienze e di autenticità e luoghi come Sapri e come il Cilento rappresentano un importantissimo momento da cui partire per costruire il nuovo prodotto turistico”.

