Sono partiti questa mattina i lavori per la rimozione della posidonia spiaggiata dal litorale di Agropoli. Un intervento che arriva in anticipo rispetto allo scorso anno, quando le ruspe presero possesso della spiaggia soltanto a inizio giugno, ma in ritardo rispetto alle iniziali previsioni dell’amministrazione comunale, intenzionata a far trovare le spiagge pulite già entro fine aprile o al massimo entro la prima metà di maggio.
Al momento gli interventi sono in corso presso il Lido Azzurro, una delle spiagge maggiormente colpite dal fenomeno dello spiaggiamento di questa pianta marina. I residui vegetali verranno posizionati a margine della costa; successivamente, sfruttando quanto previsto dalla legge SalvaMare, si procederà alla reimmissione in mare attraverso una chiatta.
Il piano per la spiaggia della Marina e il progetto di riqualificazione
Successivamente si dovrebbe operare anche presso la spiaggia della Marina. In questo caso un progetto varato nelle scorse settimane da palazzo di Città prevede lo spandimento delle alghe già presenti, insieme a quelle accumulate negli anni al margine della rupe, nell’ambito di un’iniziativa che prevede in futuro una completa riorganizzazione della spiaggia anche con apposite passerelle in legno. Si tratta di un progetto di riqualificazione che però è ancora in itinere.
Le incognite della stagione estiva tra erosione e sequestri
Con l’avvio delle operazioni di pulizia delle spiagge di Agropoli la città si prepara ufficialmente per la stagione estiva, nonostante la sua principale risorsa, ovvero il mare, quest’anno faccia segnalare diverse criticità. Il numero di spiagge disponibili diventa sempre più esiguo. Il sequestro dello storico Lido Trentova, infatti, unito al fenomeno dell’erosione costiera che ha ridotto il tratto sabbioso, priverà la città di una delle sue spiagge più iconiche.

