Crisi U.S. Agropoli 1921, dopo i torti subiti Carmelo Infante valuta l’addio

Scritto il 22/05/2026
da Redazione Infocilento

L'Us Agropoli 1921 rischia la cancellazione dal panorama calcistico. Il presidente onorario Carmelo Infante pronto a lasciare il titolo alla città dopo le ultime polemiche arbitrali.

Il futuro dell’Unione Sportiva Agropoli 1921 è appeso a un filo. Dopo oltre un secolo di storia sportiva, il sodalizio biancoazzurro si trova di fronte allo spettro della scomparsa. I rumors si sono fatti insistenti all’indomani della sconfitta nei play-off contro il Città di Pontecagnano: il presidente onorario Carmelo Infante e i membri della compagine societaria potrebbero non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Promozione.

Le ragioni della profonda delusione societaria

La decisione non è dettata dal disimpegno verso i colori sociali, ma da una profonda delusione per gli eventi degli ultimi due anni. La proprietà, sollecitata anche dalle istituzioni cittadine, ha investito risorse per garantire la sopravvivenza della matricola più antica della Campania, allestendo un organico competitivo nonostante le tempistiche ristrette. Tuttavia, una serie di episodi gestionali e arbitrali hanno minato la continuità del progetto.

Il precedente del cavillo burocratico

Il malcontento della dirigenza affonda le radici nelle ultime due stagioni sportive, caratterizzate da episodi che hanno penalizzato il club in modo decisivo. Nel corso del campionato 2024/2025, l’Agropoli ha subito la perdita della categoria conquistata sul campo a causa di un cavillo burocratico inerente a un ritardo di un’ora nella presentazione della documentazione.

I torti arbitrali e l’epilogo dei play-off

A questo scenario si sono aggiunti gli eventi della stagione 2025/2026. L’annata è stata contraddistinta da decisioni arbitrali controverse che hanno condizionato la corsa della squadra. L’epilogo è arrivato nell’ultimo match stagionale, dove una direzione di gara considerata inadeguata ha sancito l’estromissione dei delfini dai play-off, impedendo il raggiungimento dell’obiettivo sportivo.

La reazione e il comunicato della tifoseria

Il clima di incertezza ha spinto anche i sostenitori dell’Agropoli a prendere una posizione netta attraverso un comunicato ufficiale. I tifosi contestano la mancanza di tutele nei confronti di una realtà calcistica centenaria e chiedono risposte immediate agli organi competenti.

L’intenzione di Infante e l’ipotesi del ripescaggio

Il presidente onorario Carmelo Infante, pur ribadendo il legame con la piazza, sarebbe fermo nell’intenzione di fare un passo indietro. L’ipotesi più accreditata è quella di consegnare il titolo sportivo nelle mani delle istituzioni cittadine, interrompendo così il programma di rilancio verso categorie superiori annunciato la scorsa estate se non dovesse esserci un ripescaggio, ritenuto legittimo in virtù dei requisiti sportivi, strutturali e della tradizione della città.

Tensione in città e ipotesi di protesta a Napoli

La situazione sta alimentando una forte tensione tra la tifoseria e i vertici calcistici regionali. Gli ultras stanno valutando l’organizzazione di una manifestazione pacifica a Napoli. Mai ad Agropoli si è vissuto un clima simile attorno ai biancoazzurri.