Il bacino del Mediterraneo si conferma un baricentro di produzione culturale, innovazione e sinergie orientate al futuro. Su questa premessa si sviluppa il “FORUM CULTURA 2026”, un evento di rilievo promosso dal Comune di Centola e dall’Amministrazione comunale. L’iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con CilentoMed, si svolgerà dal 28 maggio al 1° giugno, coinvolgendo attivamente i centri di Centola e Palinuro.
L’appuntamento si propone di trasformare il territorio in un laboratorio di confronto per cinque giornate consecutive. Il progetto mira a connettere istituzioni, università, realtà imprenditoriali, associazioni, istituti scolastici, giovani e professionisti del settore artistico e scientifico. Al centro del dibattito vi saranno tematiche strategiche quali il turismo responsabile, la sostenibilità ambientale, l’innovazione e la tutela del patrimonio cilentano.
Il programma e i principali ospiti
Il calendario della manifestazione articola un’offerta diversificata che include tavoli di discussione, attività laboratoriali, percorsi guidati, mostre ed esperienze di carattere immersivo, affiancate da itinerari storici e momenti di degustazione.
Tra i contributi artistici e di approfondimento previsti all’interno della rassegna si segnalano:
- Lo spettacolo teatrale “70 – Riassunto delle puntate precedenti” interpretato da Giobbe Covatta.
- L’intervento “La fisica delle cose semplici” che vedrà la partecipazione di Schettino e Vergassola.
- La rappresentazione e l’analisi critica “Pasolini. Un caso mai chiuso” curata da Stefano Maccioni.
- Le performance musicali live della VASKOM Cover Band, con un tributo a Vasco Rossi, e della formazione IMELESS Cover Band.
Tecnologie emergenti e valorizzazione territoriale
Una sezione specifica del forum sarà orientata all’analisi delle nuove tecnologie e al coinvolgimento delle giovani generazioni. Le sessioni di lavoro approfondiranno l’applicazione dell’intelligenza artificiale, della realtà estesa (XR) e dei moderni linguaggi comunicativi all’interno della filiera del turismo innovativo. Tali sessioni vedranno il contributo scientifico di docenti ed esperti provenienti da primari atenei e centri di ricerca nazionali.
L’obiettivo strategico della manifestazione consiste nel delineare linee di sviluppo territoriale a lungo termine, valorizzando l’identità storica e la complessità paesaggistica del Cilento attraverso un approccio collettivo. L’organizzazione ha espresso un formale ringraziamento per l’impegno profuso al direttore scientifico Domenico Nicoletti e al direttore artistico Silvano Cerulli. I dettagli relativi al calendario analitico dei convegni istituzionali saranno diffusi nelle prossime comunicazioni.

