Una giornata all’insegna della montagna, della spiritualità e della valorizzazione del territorio quella vissuta domenica a Sala Consilina in occasione dell’escursione celebrativa del trentennale del “Sentiero Frassati della Campania”, il primo Sentiero Frassati inaugurato in Italia nel 1996 grazie all’impegno del Club Alpino Italiano.
L’iniziativa ha richiamato numerosi appassionati ed escursionisti lungo uno dei percorsi più suggestivi dei Monti della Maddalena, tra il Santuario di San Michele Arcangelo e la Cappella della Madonna di Sito Alto, attraversando luoghi di straordinario valore naturalistico, storico e religioso che custodiscono l’identità più autentica del territorio valdianese.
Un cammino ricco di emozioni, memoria e spiritualità, che ha permesso ai partecipanti di riscoprire antichi sentieri, tradizioni popolari e panorami mozzafiato sul Vallo di Diano, nel segno di Pier Giorgio Frassati, figura simbolo per tanti giovani e appassionati della montagna.
Le dichiarazioni delle istituzioni locali
“Il Sentiero Frassati rappresenta un patrimonio prezioso per Sala Consilina e per l’intero Vallo di Diano – ha dichiarato il sindaco Domenico Cartolano – celebrare il trentennale del primo Sentiero Frassati d’Italia significa valorizzare una storia fatta di fede, ambiente, cultura e senso di comunità. Ringraziamo il Club Alpino Italiano – Sezione di Salerno e tutti coloro che, in questi anni, hanno custodito e promosso questo straordinario itinerario”.
Sulla stessa linea anche il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Santarsiere: “Questa iniziativa conferma il forte legame tra la nostra comunità e la montagna. I sentieri, le tradizioni religiose e i luoghi simbolo del nostro territorio rappresentano una ricchezza da tramandare alle nuove generazioni, anche attraverso eventi capaci di unire memoria, turismo lento e conoscenza del paesaggio”.
I ringraziamenti della comunità ai volontari
L’Amministrazione comunale ha inoltre espresso un sentito ringraziamento al gruppo GG Trail, impegnato costantemente nella pulizia, manutenzione e riscoperta degli antichi sentieri del territorio, alla Procura di San Michele e alla Confraternita della Madonna di Sito Alto per l’assistenza garantita agli escursionisti e per aver aperto le porte del Santuario di San Michele Arcangelo e della chiesetta della Madonna di Sito Alto, contribuendo a rendere ancora più significativa e partecipata questa importante ricorrenza.

