Accusato di violenza sessuale, il sindaco di Torraca Domenico Bianco chiede il rito abbreviato. Si è tenuta questa mattina l’udienza alla quale il primo cittadino del centro del Golfo di Policastro era presente insieme al suo legale, l’avvocato Vincenzo Speranza. Assente invece la donna che ha presentato denuncia. La prossima udienza è fissata per l’8 luglio presso il Tribunale di Lagonegro. In quell’occasione si deciderà sul rinvio a giudizio.
L’indagine che vede coinvolto l’amministratore è partita nel febbraio del 2025, a seguito di una denuncia presentata da una trentenne del Golfo di Policastro, ed è giunta ora alle battute finali dopo un iter che ha visto lo svolgimento di incidenti probatori e vari interrogatori.
La strategia della difesa e la ricostruzione dei fatti
Secondo la difesa, Bianco sarebbe totalmente estraneo alle condotte ipotizzate, di qui la scelta di procedere alla richiesta del rito abbreviato.
Secondo quanto riferito dal legale, la sera dell’evento Bianco e un suo amico sarebbero stati vittime di un adescamento da parte della denunciante e di una sua amica. La difesa sostiene che si siano verificati chiari tentativi di approccio da parte delle donne, tentativi che sarebbero stati però respinti dallo stesso Bianco.
Il sindaco, rimasto sempre in compagnia del suo amico (che avrebbe confermato integralmente il racconto), si sarebbe allontanato immediatamente dalla dimora della donna non appena compresa la situazione. Tutt’altra la versione delle donne. Sarà dunque il giudice a ristabilire la verità.

