C’è attesa nel Golfo di Policastro e nel Basso Cilento per l’esito dell’udienza del Tar Campania che nella giornata di oggi dovrà decidere nel merito della vicenda legata al mantenimento attivo del Punto Nascita dell’ospedale “Immacolata” di Sapri. Una questione spinosa che ormai da mesi attanaglia l’intero territorio.
La sospensiva e la battaglia dei Sindaci
Il Punto Nascita del nosocomio del Golfo di Policastro è attualmente attivo grazie ad una sospensiva del Tar Campania, che ha accolto il ricorso presentato dai Sindaci del Distretto Sanitario 71, e che di fatto ha bloccato gli effetti della delibera regionale che ne dispone la chiusura.
Nel corso dei mesi sono state diverse le interlocuzioni avvenute tra i diversi rappresentanti istituzionali, locali, provinciali e regionali, per risolvere definitivamente la vicenda e garantire la presenza sempre attiva del Punto Nascita del nosocomio dell’Immacolata.
Mobilitazione istituzionale e sociale per il diritto alla salute
Tra le diverse iniziative realizzate dai Sindaci del territorio, rappresentati dal Sindaco di Sapri Antonio Gentile – comune capofila del Distretto 71, vi è stata anche la richiesta di audizione presso la V Commissione Permanente – Sanità e Sicurezza Sociale della Regione Campania per chiedere un interessamento della Commissione rispetto alla revoca della delibera della Regione Campania che determinava la chiusura del Punto Nascita.
Così come un importante e concreto interessamento ha coinvolto appieno anche il Comitato di Lotta per la difesa dell’ospedale. Diverse dunque le forze politiche e sociali scese in campo per salvare il Punto Nascita e difendere il diritto alla salute di tutti i cittadini del Golfo di Policastro e del Basso Cilento.

