Presentate ufficialmente le Bandiere verdi 2026, il prestigioso riconoscimento assegnato dai pediatri alle località di mare ritenute ideali per i bambini e le famiglie. L’elenco aggiornato è stato proclamato oggi dal fondatore e coordinatore della ricerca, Italo Farnetani, nel corso di un incontro svoltosi nell’Aula consiliare del Comune di Modica. Quest’anno il totale dei vessilli sale a 164, con l’ingresso di 6 nuove spiagge (3 in Italia e 3 in Africa) e la riconferma in blocco di tutte le mete premiate negli anni passati.
I criteri di selezione si confermano rigorosi: spiagge ampie per giocare, acque pulite con fondali bassi che degradano dolcemente, presenza di bagnini di salvataggio e servizi dedicati ai più piccoli. Le scelte avvengono esclusivamente su indicazione dei pediatri, mentre la qualità ambientale è valutata tramite i dati delle Arpa regionali e le ordinanze comunali. La cerimonia ufficiale di consegna si terrà a Termoli il prossimo sabato 11 luglio.
Il primato della provincia di Salerno
A livello nazionale, la geografia del turismo a misura di bambino vede la Campania e, in particolare, la provincia di Salerno recitare un ruolo di assoluto primo piano. Il Salernitano si conferma infatti tra le sole 6 province italiane ad avere il maggior numero di Bandiere verdi, insieme a Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Venezia e Teramo.
Questo posizionamento certifica l’eccellenza e la sicurezza dei litorali locali, capaci di coniugare la bellezza paesaggistica con standard di accoglienza e sorveglianza perfettamente rispondenti alle esigenze dei nuclei familiari.
Le spiagge premiate nel Salernitano e nel Cilento
All’interno del territorio provinciale, il riconoscimento premia diffusamente sia le località del Cilento sia la Costiera Amalfitana. Nell’area nord della provincia si registra la conferma di Positano, meta d’eccellenza che unisce il suo fascino internazionale a servizi idonei per i più piccoli.
Nel comprensorio del Cilento e del sud della provincia, le Bandiere verdi sventolano su gran parte dei litorali costieri. Tra i centri premiati spiccano Agropoli, con i litorali del Lungomare San Marco e della Baia di Trentova, e rinomate mete balneari come Ascea, Palinuro, Marina di Camerota e Pisciotta. Il vessillo dei pediatri sventola anche sulle spiagge di Acciaroli e Pioppi, oltre che a Santa Maria di Castellabate e Sapri.
La mappa nazionale e internazionale del 2026
Allargando lo sguardo oltre i confini locali, le tre novità italiane del 2026 sono Modica in Sicilia, Campomarino in Molise e Sellia Marina in Calabria. Con questi ingressi l’Italia tocca quota 153 Bandiere verdi, consolidando il primato nazionale della Calabria (22 vessilli), seguita dalla Sicilia (19), dalla Sardegna (16) e dalla coppia Marche-Puglia (13). Il Molise, grazie alla nuova entrata, raggiunge quota 2 bandiere affiancando Basilicata e Friuli Venezia Giulia.
Sul fronte internazionale si registra l’espansione del progetto, nato nel 2008 e allargatosi all’Europa nel 2017 e all’Africa nel 2021. Le tre nuove bandiere estere del 2026 diventano ‘atlantiche’ con l’assegnazione alla Repubblica del Gambia, dove i pediatri locali hanno selezionato tre località dotate di ampi arenili, servizi e presidi di sicurezza vicini al Bundung Maternal and Child Health Hospital. Proprio a supporto di questa crescita extraeuropea, quest’anno è stata introdotta la versione ufficiale della Bandiera verde in lingua inglese.

