Sanza si trasforma e conquista un primato nazionale. Il piccolo borgo del Vallo di Diano, infatti, è oggi tra i comuni sotto i 5mila abitanti con il maggior numero di cantieri attivi in Italia grazie ai fondi del PNRR destinati alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione del patrimonio pubblico. Un modello virtuoso che sta attirando attenzione anche dal mondo universitario, con studenti dell’Università di Salerno impegnati ad approfondire questa straordinaria esperienza di rinascita sociale ed economica.
La trasformazione urbana e il nuovo hub culturale
Circa trenta cantieri aperti stanno cambiando il volto del paese. Nel cuore del borgo, in piazza XXIV Maggio, sono in corso la riqualificazione sismica del Municipio, il recupero del centro polifunzionale e la rifunzionalizzazione dell’“Ex Convento – Ex Scuola Media”, destinato a diventare un moderno hub culturale con museo della comunità, sale convegni, laboratori artistici e spazi di coworking.
Il progetto dell’albergo diffuso per il turismo sostenibile
Il progetto più ambizioso riguarda però il centro storico, dove sono stati avviati 22 interventi per la creazione di un grande albergo diffuso, considerato tra i più importanti del Mezzogiorno. Un sistema di ospitalità che attraversa vicoli, piazze e strade storiche del borgo, restituendo nuova vita a immobili abbandonati e creando opportunità per il turismo lento e sostenibile.

