A distanza di qualche tempo dall’amaro verdetto del campo, l’ex tecnico della Polisportiva Santa Maria, Mister Condemi, ha rotto il silenzio. In un’accorata intervista, l’allenatore ha ripercorso le tappe di quella che è stata la sua ultima, complessa stagione sulla panchina giallorossa, culminata purtroppo con la retrocessione.
Un’annata nata sotto i peggiori auspici e segnata da numerose difficoltà strutturali e di campo, che non hanno permesso al club cilentano di agganciare l’obiettivo salvezza.
Dallo spettro dei 7 punti al finale amaro
L’avventura di Condemi alla guida del Santa Maria era iniziata in un momento di totale emergenza, con la squadra fanalino di coda e ferma a quota appena sette punti in classifica. Nonostante il tentativo di invertire la rotta e una faticosa risalita, il finale di stagione ha riservato il calice più amaro per la tifoseria giallorossa.
“Mi assumo le mie colpe. Gestire una situazione del genere non era facile, ma col senno di poi ammetto che la gestione avrebbe potuto essere migliore sotto diversi aspetti.”
L’allenatore non ha cercato alibi, scegliendo la via della massima trasparenza e assumendosi la piena responsabilità della guida tecnica, pur consapevole degli ostacoli incontrati lungo il cammino.
Il futuro oltre la delusione
Se da un lato la ferita per l’esito del campionato resta ancora aperta e la delusione è forte sia nell’ambiente che nello staff tecnico, dall’altro per Condemi e per la Polisportiva Santa Maria è già tempo di voltare pagina.
Smaltita l’amarezza, l’ex tecnico è pronto a guardare al futuro professionale, mentre l’ambiente giallorosso dovrà resettare le idee per programmare la ripartenza e tentare l’immediato riscatto.

