Cannalonga, stop ai veicoli cingolati senza protezioni sulle strade comunali: scattano le sanzioni

Scritto il 31/05/2026
da Redazione Infocilento

Il sindaco di Cannalonga, Carmine Laurito, ha firmato un'ordinanza che vieta il transito dei veicoli cingolati senza protezioni sulle strade comunali

Il Comune di Cannalonga ha deciso di intervenire con fermezza per tutelare la sicurezza stradale e preservare l’integrità del patrimonio viario locale. Il sindaco, Carmine Laurito, ha infatti firmato un’ordinanza sindacale (la numero 4 del 29 maggio 2026) che introduce un divieto assoluto di circolazione per determinate categorie di mezzi su tutte le arterie cittadine pavimentate.

Le motivazioni del provvedimento

Il provvedimento si è reso necessario in concomitanza con i lavori di ripristino delle strade comunali, attualmente in fase di esecuzione mediante la posa di nuovo manto stradale in conglomerato bituminoso o cementizio. L’amministrazione comunale ha evidenziato come il transito di veicoli cingolati privi di adeguate protezioni – come trattori, escavatori e ruspe – possa causare gravi danni alle carreggiate, provocando deterioramento e logorio precoce della pavimentazione.

Oltre al danno strutturale, l’ordinanza segnala il rischio di imbrattamento della sede stradale dovuto alla dispersione di fango, terreno e detriti provenienti dalle attività edilizie e agricole.

I divieti e gli obblighi per i conducenti

L’ordinanza sindacale vieta in modo assoluto il transito su tutte le strade comunali asfaltate o cementate ai veicoli e alle macchine agricole cingolate che siano sprovviste di idonei sovrapattini in gomma o di altri dispositivi di protezione specifici.

Allo stesso tempo, viene imposto l’obbligo a proprietari e conducenti di adottare ogni misura necessaria per evitare che i mezzi disperdano detriti, pietrame o fango sulla carreggiata durante il trasporto.

Sanzioni e controlli

Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie amministrative che variarono da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 500 euro. Oltre alla multa, chi viola la norma sarà obbligato a farsi carico del ripristino dello stato dei luoghi e del risarcimento degli eventuali danni arrecati alla rete viaria.

La vigilanza sul rispetto delle nuove disposizioni è affidata al Corpo di Polizia Municipale di Cannalonga, alle Forze dell’Ordine territorialmente competenti e agli ufficiali di Polizia Giudiziaria. Copia dell’atto è stata inoltre trasmessa alle stazioni dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Stradale di Vallo della Lucania, oltre che alla Prefettura e alla Questura di Salerno.