Trent’anni di “Meeting del Mare”: Don Gianni Citro lancia l’edizione dedicata al “Domani”

Scritto il 30/05/2026
da Maria Emilia Cobucci

Trent'anni di musica e cultura nel Sud Italia: il patron Don Gianni Citro presenta la nuova edizione incentrata sul futuro e sulle nuove generazioni

Il “Meeting del mare” è pronto ad aprire le porte della sua trentesima edizione. Un festival che negli anni è diventato uno degli appuntamenti canori e culturali più seguito del Sud Italia. Una festival inventato da Don Gianni Citro che, fin dall’inizio, ha creduto in questo progetto che nel corso del tempo ha visto esibire sul palco diversi artisti provenienti dal panorama canoro nazionale.

L’essenza del festival: inventare e credere

“Grazie per aver utilizzato questi due verbi inventare e credere – ha affermato il patron Don Gianni Citro – La verità è che io credo molto in questo evento, credo nel suo potenziale, credo nella sua forza attrattiva e soprattutto nell’energia motivazionale che deriva da questo evento. Per quanto riguarda il concetto di invenzione, io ci tengo molto a sentirmi l’inventore di questo festival, anche se so bene che un’invenzione non è più tua, perché tu la consegni alla vita, la consegni al futuro a quelli che vengono dopo di te, ai più giovani. Soprattutto perché è un evento creato e inventato per i più giovani che ne diventano i padroni e i protagonisti. Mi piace dire che il “Meeting del Mare” è un evento che, appartenendo alla vita dei giovani, si trasforma con loro e vive tutte le mutazioni, anche a volte sofferte delle nuove generazioni.

Il tema della trentesima edizione: il diritto al “Domani”

Infatti il tema di questa trentesima edizione del “Meeting del Mare” è domani che è una cifra straordinariamente importante. Secondo me appartiene ai più giovani che hanno diritto al domani, hanno diritto a poterlo immaginare e a poterlo costruire, hanno diritto a sentirsi garantiti rispetto al loro domani, anche perché spesso io percepisco le nuove generazioni fluttuanti nell’ incertezza, nella paura del domani.

ll domani non dovrebbe mai farci paura, dovrebbe riempirci di entusiasmo e di voglia di fare. E poi il domani è una grande sfida per tutti, anche per noi più adulti perché il domani è la grande ragione per cui noi oggi mettiamo in gioco le nostre energie, la nostra intelligenza, la nostra sensibilità. Il domani caratterizza e qualifica il nostro presente perché solo nella misura in cui sappiamo pensare a quello che verrà, oggi riempiamo il nostro presente di dignità”.