Torna al centro dell’attenzione la situazione della zona compresa tra San Miele di Eboli e Angona Isca, dove alcuni residenti denunciano da tempo presunte criticità legate alla sicurezza e alla carenza di controlli sul territorio.
Secondo quanto riferito dai cittadini, l’area verserebbe in uno stato di progressivo abbandono. «Da tempo mancherebbero controlli adeguati e la presenza delle autorità sarebbe sempre più rara», affermano alcuni residenti, che lamentano una situazione ritenuta sempre più difficile da gestire.
L’episodio del sorpasso azzardato e i rischi sulla strada
Tra gli episodi segnalati vi sarebbe anche un acceso diverbio avvenuto nei giorni scorsi tra il conducente di un’autovettura e l’autista di un mezzo pesante. Stando alle testimonianze raccolte sul posto, il camion avrebbe effettuato un sorpasso mentre dalla direzione opposta sarebbe sopraggiunto un altro mezzo pesante, creando una situazione che alcuni presenti definiscono «molto pericolosa».
«Abbiamo temuto che potesse accadere qualcosa di grave», raccontano alcuni cittadini.
Tensione in aumento e segnalazioni ufficiali al Comune
I residenti denunciano inoltre un clima di crescente tensione nella zona. «Non sarebbero mancati episodi di aggressioni verbali nei confronti di chi vive o transita nell’area», dichiarano alcuni abitanti, che chiedono maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Una cittadina riferisce di aver inviato nei giorni scorsi una PEC agli uffici competenti per segnalare la situazione e richiedere maggiori controlli. «Abbiamo segnalato il problema più volte, ma finora non avremmo ricevuto riscontri concreti», afferma.
L’appello alle istituzioni per il ripristino della sicurezza
Dalla comunità locale arriva quindi un appello alle autorità competenti affinché vengano effettuate le opportune verifiche e, se necessario, predisposti interventi finalizzati a garantire maggiore sicurezza e tranquillità ai residenti.
«Chiediamo semplicemente più controlli e una presenza costante sul territorio», concludono alcuni cittadini. «Vogliamo sentirci tutelati e poter vivere questa zona con maggiore serenità».

