È iniziato questa mattina il presidio permanente davanti all’Ospedale di Agropoli, promosso dal Comitato Obiettivo Ospedale per chiedere il ripristino del Pronto Soccorso e il pieno riconoscimento del diritto alla salute per i cittadini del Distretto 70.
A rendere ancora più forte il messaggio della mobilitazione è stata la presenza di una bara simbolica collocata all’esterno del presidio ospedaliero. Al suo interno i cittadini sono invitati a depositare le proprie tessere elettorali, gesto che gli organizzatori definiscono una forma di protesta contro anni di promesse non mantenute e contro quello che ritengono un progressivo depauperamento dei servizi sanitari sul territorio.
L’annuncio del Comitato: “Pronti all’esposto in Procura”
“Abbiamo invitato tutti i sindaci dei comuni del Distretto 70 a partecipare a questa battaglia”, ha dichiarato la presidente del Comitato Obiettivo Ospedale, Lucia Grambone. “Siamo pronti a presentare un esposto alla Procura della Repubblica affinché vengano accertate le eventuali responsabilità in capo alla Regione per tutti questi anni durante i quali il nostro territorio è stato privato di un diritto fondamentale come quello alla salute».
Grambone ha inoltre rivolto un appello ai cittadini del comprensorio affinché partecipino attivamente alle turnazioni del presidio permanente, contribuendo a mantenere viva la mobilitazione.
Il fronte compatto dei sindaci del territorio
Presente all’iniziativa anche il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, che ha ribadito l’unità di intenti dell’intero Consiglio comunale sulla questione ospedaliera. Il primo cittadino ha ricordato che tutti i consiglieri hanno sottoscritto la proposta di convocare una nuova seduta monotematica dedicata esclusivamente al futuro dell’ospedale cittadino, con l’obiettivo di coinvolgere istituzioni, comitati e vertici sanitari.
Sostegno alla vertenza è arrivato anche dal sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, che ha evidenziato come sia già stato presentato un documento al presidente della Regione Campania Roberto Fico e al direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, per garantire al territorio un presidio sanitario serio, efficiente e concreto, in grado di rispondere alle esigenze di residenti e turisti. All’iniziativa erano presenti, oltre ai rappresentanti dei Comuni di Agropoli, Castellabate e Giungano, anche quelli di Cicerale e Torchiara.
L’attacco di Orlotti (Giungano): “Dimenticati dopo il voto”
Parole dure, invece, quelle del sindaco di Giungano, Giuseppe Orlotti. «Da dodici anni assistiamo alle stesse promesse che puntualmente si ripresentano in prossimità delle campagne elettorali. Dopo il voto, però, il territorio viene nuovamente dimenticato».
Orlotti ha inoltre ricordato di aver presentato un’interrogazione al presidente della Regione senza aver ancora ricevuto alcuna risposta. “Questa è la considerazione che hanno di noi cittadini del Cilento”, ha concluso.
La mobilitazione proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla situazione dell’ospedale di Agropoli e di ottenere risposte concrete dalle istituzioni competenti.

