Il borgo di Pisciotta si è trasformato in un vivace palcoscenico a cielo aperto il 29 e 30 maggio scorsi, ospitando la prima edizione del “Bloom Creative Festival”.
Sotto il claim “Dove il talento nasce, cresce e prende forma”, la manifestazione ha dimostrato come la cultura e l’arte possano diventare motori di riscatto e di ispirazione per le nuove generazioni direttamente dal cuore del Cilento. L’evento, completamente gratuito, ha registrato una buona partecipazione di pubblico, unendo idealmente l’intera comunità intorno ai giovani e alle loro aspirazioni.
Il racconto delle due giornate tra formazione e spettacolo
La manifestazione ha preso il via venerdì 29 maggio con una serie di laboratori didattici che hanno coinvolto le scuole del territorio. Gli studenti hanno potuto misurarsi con discipline come teatro, cinema, danza, scrittura e musica, in un percorso pensato per dare valore alla loro voce e stimolare la fiducia nelle proprie capacità.
Il giorno successivo, sabato 30 maggio, le attività si sono spostate al porto turistico di Marina di Pisciotta, trasformato per l’occasione nel “Bloom Village”. Fin dal pomeriggio l’area portuale è stata animata da workshop, installazioni artistiche e da iniziative simboliche come l'”Albero dei Sogni” e il “Murales Bloom”, che hanno raccolto le testimonianze e la creatività dei partecipanti.
I protagonisti sul palco e la consegna del premio
Il momento culminante dell’evento si è svolto nella serata di sabato con il conferimento del Premio Bloom, un riconoscimento pensato per mostrare ai giovani i traguardi raggiungibili attraverso l’impegno e la passione. La serata ha visto la partecipazione di figure di rilievo del panorama artistico e televisivo, che hanno dialogato con la platea senza filtri.
Tra gli ospiti più attesi, il compositore Carmine Padula si è esibito insieme ai Solisti dell’Orchestra Nazionale del Cinema. Sul palco sono saliti anche Greta De Rosa, attrice della nota serie “Mare Fuori”, il ballerino Pasquale “Paky” Brunetti, reduce dall’esperienza di “Amici”, e l’attore Agostino Chiummariello. Il programma ha visto inoltre il contributo di registi, autori e performer come Mario Zinno, Ario Avecone, Benedetta Cenani ed Eugenio Piovosa, mentre la colonna sonora della serata è stata affidata all’Orchestra giovanile del Liceo Musicale C. Pisacane di Sapri.
A guidare l’evento sono stati Melissa Di Matteo e Antonio Speranza, ideatori del progetto e responsabili della regia artistica. Ai premiati è stata consegnata una statuina d’eccezione, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, noto per le sue creazioni destinate al Festival di Sanremo e alle autorità vaticane.

