Petina diventa Città del Folklore: la rivincita del borgo che custodisce la memoria

Scritto il 03/06/2026
da Redazione Infocilento

Il borgo di Petina riceve il titolo ufficiale di Città del Folklore. Un riconoscimento alla comunità, alle sue tradizioni e al Gruppo Folklorico A Spiga Rossa

Petina, il borgo che guarda i monti Alburni, si veste a festa. Una festa che intreccia identità, passione, tradizione e poesia, trasformando ogni vicolo e ogni piazza in un palcoscenico di memoria e appartenenza.

Sono appena mille i suoi abitanti, ma nel susseguirsi delle stagioni manifestano con orgoglio la loro volontà di restare, di custodire e tramandare ciò che li rende comunità. Conosciuta ai più come la patria della fragolina di bosco, Petina non conosce l’esilio della partecipazione e continua a rendere omaggio a quei padri e a quelle madri che, nel passato, hanno sfidato la noia e l’abbandono alimentando il desiderio di stare insieme attraverso la forza aggregante della festa.

È un autentico benessere consegnarsi all’imponderabile sapore della felicità. Una felicità che affonda le proprie radici in tempi lontani, quando il ballo, il canto e le tradizioni popolari rappresentavano una forza vitale capace di alimentare la speranza in una ricchezza diversa, più profonda e duratura di quella garantita dal solo Dio denaro.

Così Petina ha saputo resistere alle spinte accentratrici della modernità e, sfidando i limiti dell’arretratezza geografica, ha costruito il proprio futuro attraverso la conservazione delle sue tradizioni più autentiche.

Il ruolo del Gruppo Folklorico A Spiga Rossa

In questo percorso si distingue il Gruppo Folklorico “A Spiga Rossa”, realtà di livello internazionale guidata dall’instancabile Ciro Marino. Centinaia di giovani si contendono ancora oggi il privilegio di indossare il costume tradizionale, raccogliendo il testimone di un patrimonio culturale tramandato oralmente da oltre cinquant’anni. Una sfida aperta all’inerzia e allo spopolamento che minacciano tanti piccoli borghi italiani.

Fondato nel 1970, “A Spiga Rossa” nasce proprio per custodire i gioielli della memoria collettiva e innalzare il vessillo di una comunità che non conosce stanchezza nell’amore per la propria terra. Tra i tanti appuntamenti promossi negli anni, il Festival Internazionale del Folklore, che si svolge ogni agosto, rappresenta la gemma più preziosa di un cammino oggi premiato con un riconoscimento di straordinario valore.

Il riconoscimento ufficiale di Città del Folklore

Petina riceverà infatti il titolo di “Città del Folklore”, conferito dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari nella giornata di sabato 6 giugno. Un riconoscimento che celebra un paese capace di contrastare la solitudine e l’isolamento attraverso la forza della cultura, della musica e della partecipazione collettiva. Qui il canto attraversa vicoli e piazze senza fermarsi al primo ostacolo, elevandosi come una scalata verso la felicità.

L’intera comunità sarà protagonista della giornata: istituzioni, amministratori, cittadini, amici e ospiti giunti da ogni luogo si ritroveranno nella splendida villa comunale per condividere un momento destinato a lasciare il segno. Alle ore 17.00 un Consiglio Comunale straordinario aprirà la cerimonia ufficiale di conferimento del titolo, simbolo di un patrimonio identitario e culturale costruito nel tempo attraverso sacrifici, dedizione e amore per le proprie radici.

Il valore della memoria contro lo spopolamento

Si tratta di un risultato che consolida una lunga storia di conquiste, fatta di costumi dai colori vivaci, danze, musica e tradizioni sempre più radicate nelle case, nei cuori e nella vita quotidiana della comunità petinese. L’attenta selezione operata dagli organi federali consacra un percorso che rafforza il senso di appartenenza e traccia nuovi sentieri per la diffusione della cultura popolare, rendendo i piccoli paesi autentici custodi della memoria collettiva.

Che tutto possa tornare, dunque. E che, nel tornare, si possa finalmente lasciare la valigia chiusa nei ripostigli più nascosti, senza dover più partire.

Il programma della celebrazione e la valorizzazione del territorio

La consegna del titolo sarà affidata al presidente della Federazione, Gerardo Bonifati, affiancato da gran parte della Giunta federale. A seguire, il paese si animerà con una grande festa popolare e con la sfilata dei gruppi aderenti alla Federazione.

Petina indosserà il suo abito più bello e, per l’occasione, la fragolina di bosco sarà protagonista anche a tavola. Grazie all’impegno della Pro Loco, saranno proposti piatti della tradizione preparati da chef professionisti appartenenti all’Associazione Internazionale Discepoli di Escoffier.

Tra gli ospiti d’onore figurano il giornalista enogastronomico Dario Bordet e gli chef di fama internazionale Antonio Bedini e Vincenzo De Giorgio.

La forza della vita non è un dono che arriva per caso: è una conquista quotidiana. Petina lo dimostra da oltre mezzo secolo, ricordando a tutti che i sogni, quando diventano comunità, possono trasformarsi in realtà.