La stagione estiva nel Cilento si apre quest’anno portando con sé il consueto incremento del flusso turistico, ma anche il riaccendersi di storiche criticità legate al sistema dei trasporti locali. A farsi portavoce del malcontento è Luigi Pisciottano, un cittadino della provincia di Salerno che ha indirizzato una lettera aperta alle istituzioni e agli amministratori del territorio. La richiesta è chiara: un potenziamento immediato dei servizi infrastrutturali per garantire la vivibilità delle località balneari sia ai residenti sia ai visitatori.
Le richieste per l’alta velocità e i bus
Al centro della segnalazione vi è la necessità di potenziare i collegamenti ferroviari e su gomma, considerati insufficienti a coprire la forte domanda estiva. Pisciottano chiede in modo specifico un maggior numero di fermate dell’Alta Velocità nelle stazioni strategiche di Ascea, Pisciotta e Sapri, nodi cruciali per l’accesso alle principali mete turistiche costiere. Accanto alla rete ferroviaria, viene sollecitato anche un incremento delle linee dei pullman dirette verso le zone marine, indispensabili per garantire una mobilità interna efficiente e ridurre il traffico privato.
Il caso del servizio bagagli a Sapri
Oltre alle carenze strutturali della rete di trasporto, la lettera solleva un problema specifico che riguarda direttamente la stazione ferroviaria di Sapri. Lo scorso anno era stato attivato un servizio gratuito di assistenza bagagli, che vedeva l’impiego di sei lavoratori. Quest’anno, tuttavia, il servizio non è stato ripristinato, lasciando la stazione priva di un supporto logistico fondamentale. Questa assenza sta determinando enormi difficoltà a turisti, anziani e persone fragili, costretti a gestire i propri bagagli senza alcun ausilio in uno scalo che registra numeri importanti durante i mesi estivi. L’appello punta a sensibilizzare gli amministratori locali affinché intervengano per ripristinare una prestazione essenziale per l’accoglienza del territorio.

