Processo Giovanni Fortunato: revocati i domiciliari, scatta il divieto di dimora. In aula parla il testimone chiave Eboli

Scritto il 05/06/2026
da Maria Emilia Cobucci

Nuova udienza al Tribunale di Lagonegro. La difesa cerca di smontare le accuse sul cosiddetto "Sistema Fortunato", ma l'esame dei legali dell'ex sindaco slitta al 6 luglio

Una nuova udienza per il processo che vede imputato l’ex Sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, si è svolta oggi presso il Tribunale di Lagonegro.

Revocati gli arresti domiciliari

Un’importante novità ha riguardato la posizione dell’ex Sindaco Fortunato, al quale il giorno 3 luglio è stata notificata la revoca degli arresti domiciliari – ai quali era sottoposto dallo scorso maggio 2025 – ma con il divieto di dimora all’interno della provincia di Salerno.

Il testimone chiave: Francesco Eboli

Per quanto attiene all’aspetto processuale la seduta, iniziata nelle prime ore della mattinata e terminata nel tardo pomeriggio, ha avuto ancora una volta protagonista il testimone chiave del processo, l’imprenditore Francesco Eboli, che ha nuovamente confermato l’impianto accusatorio e parlato del cosiddetto “Sistema Fortunato”.

Ad iniziare l’interrogatorio odierno è stato l’avvocato Franco Maldonato, legale di parte civile dei consiglieri di minoranza di Santa Marina. Successivamente a prendere la parola sono stati i legali della difesa degli imputati Nicola Tortora, Carmine Del Verme e Antonio La Montagna – gli avvocati Morello, Perongini e Carrato – che hanno cercato di smontare le accuse di Eboli, sottolineando alcune presunte incongruenze nelle dichiarazioni del testimone chiave.

Nuova udienza: 6 luglio

Una giornata che si sarebbe dovuta concludere con l’esame del teste da parte dei legali della difesa di Giovanni Fortunato, gli avvocati Vincenzo Speranza e Felice Lentini, il cui esame è stato invece rimandato al prossimo 6 luglio, quando al centro della nuova udienza vi sarà sempre il testimone chiave Francesco Eboli.