Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni rende omaggio a una delle figure più emblematiche della tutela ambientale del territorio. Con una nota ufficiale inviata al Comune di Montecorice, l’Ente Parco ha confermato l’imminente installazione di una bacheca informativa all’ingresso della pineta di Baia Arena, a Case del Conte. La struttura ospiterà una targa commemorativa in memoria del professor Giuseppe Tarallo, storico sindaco di Montecorice e già presidente dello stesso Ente Parco.
Questo atto rappresenta la concreta esecuzione della delibera numero 3 del 28 aprile 2022. Con quel provvedimento, l’ente dispose l’intitolazione dell’intera area naturalistica a Tarallo, per celebrare e ricordare il suo straordinario e costante impegno profuso nella salvaguardia e nella valorizzazione di uno degli scorci costieri e ambientali più suggestivi e incontaminati del Cilento.
Un riconoscimento alla tutela del territorio
La decisione di posizionare la bacheca con la targa in memoria del professor Giuseppe Tarallo suggella il legame indissolubile tra l’ex amministratore e la difesa della pineta di Baia Arena. Tarallo ha dedicato gran parte della sua vita pubblica e personale alla protezione degli ecosistemi locali, lottando in prima linea contro le speculazioni e promuovendo una cultura della sostenibilità che ha segnato la storia recente dell’area protetta. La scelta di Case del Conte come luogo simbolo non è casuale, ma richiama direttamente le battaglie ambientali condotte per preservare l’integrità di questo specifico polmone verde.
Verso la cerimonia ufficiale
L’iter burocratico e organizzativo tra l’Ente Parco e l’amministrazione comunale di Montecorice è ormai definito. Nei prossimi giorni verranno resi noti i dettagli relativi alla data e alle modalità dello svolgimento della cerimonia pubblica di scoprimento della targa. L’obiettivo delle istituzioni coinvolte è garantire la massima partecipazione della cittadinanza e della comunità locale, per condividere un momento di profonda memoria collettiva e dare il giusto riconoscimento a un uomo che ha impresso un segno indelebile nella storia del Cilento.

