Si procederà con gli abbattimenti al Lido Trentova ad Agropoli. Si tratta di interventi che garantiranno la rimozione degli abusi contestati e, al tempo stesso, una nuova fruibilità dell’intera area.
In settimana si sono svolti i primi sopralluoghi sul posto, ai quali hanno preso parte:
- La Polizia Municipale;
- Il personale dell’ufficio tecnico comunale;
- La Guardia di Finanza;
- I rappresentanti della proprietà;
- Un perito nominato dalla Procura che affiancherà l’Ente.
Prima di poter avviare concretamente i lavori di demolizione, sarà tuttavia necessario attendere il dissequestro dell’area da parte del Tribunale. Successivamente si cercherà di procedere spediti, con il preciso obiettivo di salvaguardare l’ormai imminente stagione estiva. Sono diverse le opere contestate dalla magistratura, anche se la proprietà ci tiene a confermare di aver sempre agito in buona fede, senza alcuna volontà di danneggiare una delle zone simbolo di Agropoli.
Non solo abusi: l’allarme erosione alla Baia di Trentova
Il problema della baia di Trentova non riguarda soltanto lo stabilimento balneare. L’azione erosiva del mare ha infatti ridotto notevolmente la spiaggia, che oggi si presenta invasa da pietrisco. Il moto ondoso ha di fatto modificato le condizioni di questa suggestiva Baia, da sempre caratterizzata da sabbia fine e acqua cristallina.
I bagnanti, che ormai da settimane già affollano lo skyline di Trentova, lamentano lo scarso stato di manutenzione. Da Palazzo di Città fanno sapere di essere pronti con un intervento di rimozione delle pietre, mentre sembra invece sfumata, almeno per quest’anno, la possibilità di garantire interventi strutturali di ripascimento.
Novità per il Lido Azzurro: riapre l’area
Nel frattempo, arrivano aggiornamenti positivi da un’altra zona del litorale cittadino. Torna infatti fruibile l’area del Lido Azzurro non interessata dai lavori di rimozione della posidonia spiaggiata. Al momento, resta interdetto soltanto l’arenile dove sono comunque in via di completamento le ultime operazioni.

