1245 i verbali nei primi 9 mesi più 65 negli ultimi giorni. Sono attualmente 21 le fototrappole in funzione H24 per arginare e combattere il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti nel comune di Eboli. Ma la polizia municipale, coordinata dal comandante Daniele De Sanctis, oltre ai quotidiani controlli da parte del nucleo di polizia ambientale e del nucleo di polizia giudiziaria, ha messo in campo anche una task-force formata da sei ispettori ambientali volontari.
La piaga dei rifiuti ad Eboli è un fenomeno che nell’ultimo anno è diventata “una guerra senza esclusione di colpi”, che ha determinato oltre un migliaio di sanzioni amministrative e decine di denunce penali a piede libero. Con il supporto anche degli ispettori ambientali volontari, nominati con decreto del sindaco ed abilitati a sanzionare amministrativamente chiunque viola le norme in materia di conferimento dei rifiuti, la partita si allarga a 360 gradi.
Nei prossimi giorni sarà attivata anche una convenzione sperimentale per tre mesi, con una associazione di volontariato, il Corpo Ecoforestale Nazionale, sempre dedita alla lotta contro i reati ambientali.
Le dichiarazioni del Comandante, dell’Assessore e del Sindaco
«L’amministrazione comunale – dichiara il Comandante della Polizia Municipale Daniele De Sanctis – ha deciso di investire importanti risorse nella lotta all’abbandono incontrollato dei rifiuti. Da parte nostra, come polizia municipale, abbiamo messo in campo per la prima volta, ad Eboli, un potenziale operativo mai visto prima. Abbiamo nomi e cognomi di oltre un migliaio di responsabili di questo tipo di condotta, abbiamo ripreso le loro facce e le loro abitudini. La nostra è una battaglia in cui, solo ora, conosciamo tutto di chi non rispetta l’ambiente e le regole fondamentali della vita civile».
«Abbiamo più volte ribadito il concetto “tolleranza zero”, arrivando a diffondere pubblicamente i filmati dei trasgressori per sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto dell’ambiente e della legalità. – aggiunge l’Assessore alla Sicurezza Antonio Corsetto – Andiamo avanti, attivando più controlli, allargando la sorveglianza a tutti i punti critici della città. Invitiamo i cittadini a conferire in modo corretto e a denunciare alla Polizia Municipale ogni abuso».
«È spiacevole dover ricorrere alla repressione per frenare i comportamenti incivili oltre che illegali – conclude il Sindaco Mario Conte – ma abbiamo constatato che finora gli appelli al rispetto dell’ambiente e del decoro urbano sono caduti quasi nel vuoto. Dunque procederemo con le sanzioni e intensificheremo ulteriormente i controlli. Non solo per l’ambiente, ma per anche per tutti gli altri aspetti in modo da ripristinare il rispetto del prossimo e il decoro della città in cui si vive».

