Festival Meridionale dell’Organetto: successo straordinario per la 22esima edizione a Policastro

Scritto il 09/06/2026
da Comunicato Stampa

Grande successo a Policastro Bussentino per il 22° Festival Meridionale dell’Organetto. Scopri i vincitori, gli ospiti d'onore e i dettagli dell'evento

Il Festival Meridionale dell’Organetto ha celebrato la sua 22ª edizione con un successo straordinario, richiamando a Policastro Bussentino circa un centinaio di partecipanti provenienti da tutte le regioni d’Italia.

L’evento, svoltosi il 7 giugno presso il Cineteatro Tempio del Popolo, si conferma uno dei concorsi più longevi e prestigiosi dedicati all’organetto, capace di unire tradizione, formazione e innovazione musicale.

Tra gli ospiti d’onore era presente anche Genuino Baffetti, direttore della storica fabbrica Dino Baffetti di Castelfidardo, città simbolo della fisarmonica, la cui presenza ha ulteriormente sottolineato il valore nazionale della manifestazione.

Una storia di tradizione e continuità artistica

Nato nel 2000 da un’idea del maestro Rocco Fortunato, il festival è oggi guidato dal figlio Alessandro Gaudio, che ne porta avanti l’eredità con passione e visione artistica. Sotto la sua direzione, la manifestazione ha continuato a crescere, diventando un punto di riferimento per giovani musicisti, insegnanti e appassionati di musica tradizionale.

I vincitori dell’edizione e i premi in palio

La giuria ha proclamato i campioni di questa edizione, suddivisi per categorie tecniche:

  • Jacopo Di Benedetto (Molise): Vincitore per la sezione due e quattro bassi.
  • Alessio Cantore (Basilicata): Vincitore per la sezione otto bassi ed oltre.

Entrambi riceveranno come premio la partecipazione gratuita a una masterclass di alto perfezionamento presso il Conservatorio Saverio Arlia, che ha sostenuto ufficialmente l’evento.

Il Premio Artistico “Rocco Fortunato”

Momento particolarmente significativo è stata la consegna del Premio Artistico “Rocco Fortunato” al maestro Rocco Donnantuono, figura di spicco nel panorama della fisarmonica italiana. Il riconoscimento celebra una carriera dedicata all’insegnamento e alla diffusione della musica, capace di ispirare intere generazioni di giovani musicisti.

Il commento della giuria e l’evoluzione dello strumento

Il presidente di giuria, il maestro Flavio La Camera, noto docente di pianoforte del Golfo di Policastro, ha sottolineato l’altissimo livello dei partecipanti:

«Un compito arduo scegliere un vincitore: il livello è diventato estremamente alto. Dopo vent’anni posso dire che sia il festival che lo strumento hanno vissuto un’evoluzione straordinaria. L’organetto oggi è più accademico e segue una linea musicale più contemporanea».

La Camera ha inoltre espresso parole di apprezzamento per il direttore artistico Alessandro Gaudio, elogiandone la dedizione e i risultati raggiunti nella sua carriera musicale.

I ringraziamenti finali

Al termine della manifestazione, il patron Alessandro Gaudio ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, alle famiglie e ai maestri che continuano a sostenere il festival, auspicando che questa edizione abbia lasciato «un buon ricordo nel cuore delle nuove leve dell’organetto».

Un messaggio che racchiude lo spirito di un evento che, anno dopo anno, continua a valorizzare la cultura musicale del Sud e a formare le nuove generazioni di musicisti.