Sanità nel Vallo di Diano: l’Ospedale di Polla all’avanguardia nella proctologia mini-invasiva

Scritto il 09/06/2026
da Erminio Cioffi

Tre nuove procedure ambulatoriali all'Ospedale Luigi Curto di Polla: il dottor Biagio Donnarumma introduce legatura elastica, scleroterapia e cellule staminali.

Nuovo importante traguardo per l’Ospedale “Luigi Curto” di Polla nel campo della proctologia. L’Ambulatorio di Proctologia Operativa, guidato dal dottor Biagio Donnarumma, arricchisce la propria attività con l’introduzione di tre innovative procedure mini-invasive che consentiranno di trattare numerose patologie anorettali senza ricorrere alla sala operatoria e senza necessità di ricovero ospedaliero.

Le nuove tecniche disponibili sono la legatura elastica delle emorroidi con rubber band, la scleroterapia emorroidaria e l’impiego di cellule staminali nell’ambito della medicina rigenerativa. Si tratta di metodiche che rappresentano un ulteriore passo avanti verso un modello assistenziale sempre più moderno e centrato sul paziente, con l’obiettivo di ridurre il dolore post-procedurale, abbreviare i tempi di recupero e migliorare la qualità delle cure.

Trattamenti in regime “Office Surgery”: i vantaggi per il paziente

Le tre procedure condividono una caratteristica fondamentale: possono essere eseguite interamente in ambulatorio, in regime di Office Surgery, in anestesia locale e senza necessità di degenza. Questo vantaggio si traduce non solo in un maggiore comfort per il paziente – con un dolore intra e post-operatorio ridotto al minimo – ma anche in una più efficiente organizzazione dei servizi sanitari interni alla struttura.

Legatura elastica e scleroterapia contro la malattia emorroidaria

La legatura elastica costituisce una delle procedure più efficaci per il trattamento della malattia emorroidaria nei casi selezionati. Attraverso l’applicazione di piccoli anelli elastici sui cuscinetti emorroidari patologici, è possibile ottenere la regressione del disturbo con una procedura rapida e ben tollerata.

Accanto a questa metodica trova spazio la scleroterapia, una tecnica che prevede l’iniezione di sostanze sclerosanti (scleromousse) direttamente nel tessuto emorroidario. Anche questo trattamento viene eseguito direttamente in ambulatorio e consente di affrontare la patologia con un impatto minimo sulla vita quotidiana del paziente.

La frontiera della medicina rigenerativa con cellule staminali

Particolarmente significativa è inoltre l’introduzione delle terapie rigenerative mediante l’utilizzo di cellule staminali, un settore in costante evoluzione che sta aprendo nuove prospettive nel trattamento di patologie proctologiche complesse, come le fistole. L’obiettivo è favorire la rigenerazione biologica dei tessuti e migliorare i risultati clinici attraverso approcci sempre meno invasivi.

“L’introduzione di queste tecniche – spiega il dottor Biagio Donnarumma – rientra in un progetto di crescita della proctologia mini-invasiva che punta a offrire ai cittadini del territorio trattamenti all’avanguardia, supportati dalle più recenti evidenze scientifiche. L’obiettivo è garantire cure efficaci, ridurre il dolore e permettere ai pazienti di tornare rapidamente alle proprie attività quotidiane”.

Un punto di riferimento per il Vallo di Diano

L’ampliamento dell’offerta assistenziale conferma la volontà dell’Ospedale “Luigi Curto” di investire nell’innovazione e nella specializzazione, rafforzando il ruolo della struttura come punto di riferimento per il trattamento delle patologie anorettali nel Vallo di Diano e nelle aree limitrofe. Un risultato che contribuisce a migliorare l’accesso alle cure specialistiche e a ridurre la necessità, per molti pazienti, di affrontare lunghi viaggi verso centri distanti dal proprio territorio.