Aula consiliare gremita, ieri sera, a Roccadaspide dove un pubblico attento, con tanti amministratori del territorio, ha preso parte alla presentazione del volume “Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità”, ad opera di Tino Iannuzzi e Alberto Losacco, un’opera che restituisce tutta la complessità e l’attualità del pensiero dello statista pugliese, tra le figure più alte della storia della Repubblica italiana.
Il dibattito e il valore della memoria storica
Ad aprire il dibattito è stato il sindaco Gabriele Iuliano, che ha salutato i presenti sottolineando il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza di creare occasioni di confronto capaci di riportare al centro del dibattito pubblico la memoria storica e i principi fondanti della democrazia.
L’incontro è stato un viaggio nella storia contemporanea italiana, un momento di approfondimento che ha permesso ai presenti di riscoprire il profilo umano, politico e istituzionale di Aldo Moro, protagonista di una stagione decisiva della vita repubblicana.
Il pensiero moroteo e la ricerca del dialogo
Con la competenza dello studioso e la passione di chi conosce profondamente le dinamiche della politica e delle istituzioni, Tino Iannuzzi ha guidato il pubblico attraverso il pensiero moroteo, evidenziandone la straordinaria modernità. Al centro della riflessione le idee di Moro, il suo metodo fondato sul dialogo e sulla ricerca costante della mediazione, ma anche l’eredità morale e politica lasciata alle generazioni successive.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità dei relatori di restituire la figura di Moro nella sua interezza, andando oltre la tragica vicenda del sequestro e dell’assassinio per mettere in luce:
- La profondità della sua visione politica;
- La centralità della persona e il rispetto delle istituzioni;
- La convinzione che la democrazia si rafforzi attraverso il confronto e non attraverso le contrapposizioni sterili.
In un tempo caratterizzato da linguaggi spesso divisivi e da una politica sempre più veloce, il pensiero di Aldo Moro conserva infatti una sorprendente attualità, offrendo spunti di riflessione sul significato autentico dell’impegno pubblico e della responsabilità istituzionale.
Un’occasione di crescita civile
La grande partecipazione registrata testimonia quanto sia ancora vivo l’interesse verso una figura che continua a parlare al presente.
Una serata di alto profilo culturale, dunque, che ha lasciato nei presenti la consapevolezza che conoscere la storia non significa soltanto guardare al passato, ma acquisire strumenti indispensabili per comprendere il presente e costruire il futuro, un appuntamento che ha saputo trasformare la memoria in conoscenza e la conoscenza in occasione di crescita civile, nel segno dell’eredità politica e morale di Aldo Moro.

