“Sapori in tavola”: ecco come preparare una buonissima pastina all’uovo

Scritto il 14/06/2026
da Bruno Sodano

Ci sono ricette che non hanno bisogno di essere elaborate per restare dentro tutta la vita. La pastina con l’uovo è una di quelle.

Un piatto povero, contadino, che nelle case del Cilento si preparava con pochissimi ingredienti, ma fatti bene davvero. Ed è proprio questo il segreto: qui non puoi nasconderti dietro tecniche complicate o sapori forti. Se gli ingredienti non sono di qualità, il piatto diventa banale. Se invece scegli prodotti veri, succede qualcosa di incredibile. Questa è una ricetta che faceva sempre mia nonna Piaceva a lei, piaceva a me e continua ad avere quel sapore capace di riportarti immediatamente a casa.

Ingredienti (per 4 persone)

320 g di pastina (semi di melone oppure orzo)
3 uova freschissime di pollaio
750 ml di acqua
2 gambi di prezzemolo
prezzemolo fresco Q.B.
olio extravergine di oliva cilentano Q.B.
cacio ricotta di capra del Cilento Q.B.
sale Q.B.

La scelta degli ingredienti

Prima ancora della ricetta, qui conta la materia prima.

La pasta deve essere importante: meglio se trafilata al bronzo, ruvida, capace di rilasciare amido e dare consistenza. Una buona pasta di Gragnano è perfetta.

Le uova, invece, devono essere davvero fresche.
Non semplicemente “allevate a terra”, ma uova di pollaio, di quelle che hanno colore, sapore e struttura completamente diversi.

Perché in un piatto così semplice ogni dettaglio si sente.

Procedimento

Metti a bollire in un pentolino 750 ml di acqua insieme a due gambi di prezzemolo e un po’ di sale.

Quando arriva a bollore cala la pastina.

Nel frattempo, in una ciotola, sbatti le uova.

La cottura della pasta deve restare leggermente “risottata”:
non si scola, perché quell’amido serve a creare la consistenza giusta.

Circa un minuto prima della fine della cottura versa le uova direttamente nella pentola e mescola continuamente.

Ed è qui che devi fare attenzione: non deve diventare una frittata.

Le uova devono trasformarsi in una specie di stracciatella cremosa, che avvolge la pastina e si lega al brodo.

Servi subito.

Completa con:

  • prezzemolo fresco tritato
  • un filo di olio extravergine di oliva cilentano a crudo
  • una spolverata abbondante di cacio ricotta di capra a sentimento.

Il risultato

Uno dei piatti più semplici che si possano fare.
E probabilmente anche uno dei più buoni.

Dentro ci trovi tutto: la cucina di casa, il rispetto per gli ingredienti, la memoria delle nonne e quel modo contadino di cucinare che riusciva a trasformare pochissimo in qualcosa di straordinario.

E forse è proprio questo il vero patrimonio della cucina cilentana.