Si è svolta ieri mattina, nella Sala Sanseverino della Certosa di San Lorenzo a Padula, la prima edizione del Premio “Avv. Antonio Rienzo”, istituito dal Rotary Club Sala Consilina – Vallo di Diano per onorare la memoria dell’illustre professionista e socio fondatore del Club.
La giornata
L’iniziativa è stata preceduta dal convegno dal titolo “La Toga nel tempo: gli Ordini Forensi tra passato e futuro dell’Avvocatura”, momento di confronto sul ruolo degli Ordini professionali e sulle prospettive della professione legale.
Al termine dell’incontro si è svolta la cerimonia di consegna del riconoscimento, attribuito alla giovane avvocata Rossella D’Alvano, 29 anni, di Padula, risultata la candidata con il miglior punteggio conseguito all’esame di abilitazione alla professione forense.
Il Premio
Il premio, fortemente voluto dal Rotary Club Sala Consilina – Vallo di Diano, consiste nella donazione di una toga sartoriale personalizzata, simbolo dell’ingresso nella professione e dei valori di competenza, integrità e senso della giustizia che hanno contraddistinto l’attività dell’avvocato Antonio Rienzo, scomparso nel 2020.
Con l’assegnazione del riconoscimento a Rossella D’Alvano prende ufficialmente il via una tradizione che il Rotary Club intende consolidare negli anni, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare i giovani del territorio che intraprendono la professione forense.
Gli interventi
Ad aprire i lavori sono stati i saluti della presidente del Rotary Club Sala Consilina – Vallo di Diano, avvocata Katia Di Palma, e della sindaca di Padula, Michela Cimino.
Sono intervenuti l’avvocato Vincenzo Bonafine, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, l’avvocato Francesco Bonito Oliva, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Potenza, l’avvocato Ferdinando Izzo, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Matera, l’avvocata Mariangela Spinella, componente dell’Ufficio di Coordinamento dell’Organismo Congressuale Forense, e l’avvocato Giampaolo Brienza, vicepresidente della Scuola Superiore dell’Avvocatura. A moderare il convegno è stato il giornalista Giuseppe D’Amico.

