A Salerno Vincenzo De Luca torna ufficialmente a vestire i panni dello “sceriffo”. La Giunta comunale ha infatti approvato all’unanimità l’istituzione del N.O.S., il Nucleo Operativo Sicurezza, un nuovo reparto speciale della Polizia Municipale che sarà coordinato direttamente dal sindaco.
Una scelta che segna uno dei primi atti concreti della nuova amministrazione sul fronte della sicurezza e che punta a rafforzare il controllo del territorio attraverso una squadra dedicata, composta da circa venti tra agenti e ufficiali.
I compiti del nuovo reparto e le zone monitorate
Il nuovo nucleo opererà nelle aree considerate più sensibili della città, a partire dal Lungomare Trieste e dalle zone limitrofe. Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione ci sono il contrasto alla microcriminalità, ai reati predatori, allo spaccio di sostanze stupefacenti, all’accattonaggio molesto, ai venditori abusivi e ai fenomeni di degrado urbano.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla lotta contro i parcheggiatori abusivi, con monitoraggi costanti. Previsti inoltre controlli nei pubblici esercizi, verifiche sui titoli di soggiorno e servizi in abiti civili per monitorare le situazioni più critiche. L’obiettivo dichiarato da Palazzo di Città è aumentare la percezione di sicurezza, garantire una presenza più capillare sul territorio e rispondere alle richieste dei cittadini in materia di ordine e decoro urbano.
Il punto sulle spiagge di Torrione e il contenzioso sui lavori
Con l’estate alle porte, intanto, il Comune è al lavoro per garantire la fruibilità delle spiagge di Torrione. Nel corso di una riunione tecnica con gli uffici comunali è stato fatto il punto sugli interventi di ripascimento e di protezione della costa. L’amministrazione ha ricordato di avvertito contestato già dallo scorso novembre all’impresa appaltatrice la non conformità dei materiali utilizzati per il ripascimento degli arenili. Da qui è nato un contenzioso che ha portato il Comune ad avviare la procedura di risoluzione del contratto.
Accesso all’arenile e controlli Asl-Arpac
I materiali dovranno essere sostituiti, ma i lavori non potranno riprendere nell’immediato a causa del divieto estivo di interventi nelle aree di balneazione. Nel frattempo, però, il Comune assicura che non sono emerse criticità igienico-sanitarie tali da impedire l’accesso alla spiaggia. Per questo saranno coinvolte Asl e Arpac per ulteriori verifiche e controlli, mentre nelle prossime ore è previsto un confronto con l’impresa esecutrice per individuare le soluzioni necessarie a consentire l’utilizzo dell’arenile in condizioni di piena sicurezza durante il periodo di sospensione dei lavori.

