Potrebbe essere ad un passo il ripescaggio dell’Unione Sportiva Agropoli 1921. Il regolamento della Lega, in realtà, è poco chiaro. La priorità è per le squadre del campionato di Promozione che hanno perso i playoff. Non si specifica, però, quale turno degli spareggi. Se ciò non fosse influente i cilentani per blasone sarebbero primi in graduatoria. Se la priorità spettasse invece alle finaliste i delfini sarebbero terzi nella classifica per l’accesso al campionato di Eccellenza, dopo Rangers Qualiano e Sporting Pontecagnano. Entrambe presenteranno, salvo intoppi, domanda per il ripescaggio nella categoria superiore. Il fatto che manchi un riferimento specifico, però, lascia ben sperare.
Un posto in più nel torneo regionale lo ha già liberato il Gladiator conquistando i play-off contro il Taranto e ottenendo il pass per la Serie D; gli altri posti arrivano dal computo delle promosse e delle retrocesse: dalla Serie D, infatti, scendono in Eccellenza Pompei, Real Acerrana ed Heraclea. Quest’ultima, pur essendo pugliese, del Comune di Candela (Foggia), già due anni fa partecipò al campionato campano. Le squadre promosse in quarta serie, invece, sono altrettante: Forio, Ebolitana e Gladiator.
Le squadre in bilico e le incognite sulle iscrizioni
Dunque tutto si giocherà sulla base delle formazioni che non si iscriveranno al campionato. Sono diverse quelle del girone A in bilico, come la Boys Caivanese dove nelle scorse settimane si è registrato un certo malcontento della dirigenza; ad Acerra, invece, sembra che il calcio sia destinato a finire, con il titolo che passerebbe altrove, in questo caso, però, senza liberare posti.
Occhi puntati anche su Baronissi e Amalfi: il Salernum non naviga in acque tranquille mentre il Costa d’Amalfi vive la rabbia del suo presidente (l’agropolese Nicola Savino) per l’assenza di sostegno imprenditoriale e politico.
I piani dell’Agropoli e il nodo calciomercato
Dal canto suo la dirigenza dei delfini è stata chiara: la base per ripartire è la partecipazione al campionato di Eccellenza, con una squadra ambiziosa che possa puntare alla promozione diretta. A guidarla dovrebbe essere sempre Luigi Squillante, l’allenatore che ha dato una svolta al campionato scorso portando la squadra alla finalina play-off di Pontecagnano.
Il problema resta l’allestimento della rosa: una squadra competitiva, per essere allestita, richiede giocatori di qualità i quali, a loro volta, richiedono certezze sulla categoria. Ufficialmente queste non potranno arrivare prima di luglio, ma la speranza dell’Agropoli è che già entro fine mese si riesca a sapere qualcosa.
Le avversarie e le manovre delle rivali campane
Al netto dei problemi extra campo, in caso di ripescaggio i delfini dovranno vedersela per la vittoria con l’Angri e il Pompei, già al lavoro per provare a ritornare in Serie D. Invece se in casa Battipagliese si sta ancora lavorando per fare chiarezza sugli obiettivi futuri, è ripartito forte anche l’Apice, seconda forza dello scorso torneo. La squadra sta lavorando alle riconferme e, dopo aver salutato l’allenatore Cioffi, si prepara ad annunciare il nuovo tecnico: Pasquale Iuliano.

