Anche il Comune di Sacco celebra la “Giornata mondiale del rifugiato”: l’appuntamento è per il prossimo 22 giugno, a partire dalle ore 17:30 in Piazza del Popolo.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) e organizzata dalla Cooperativa Sociale Il Sentiero, coinvolgerà amministratori locali, dirigenti scolastici, operatori del settore e rappresentanti istituzionali per approfondire il ruolo che i piccoli comuni possono svolgere nella costruzione di percorsi concreti di integrazione.
Il modello Sai nelle aree interne e le sfide dell’accoglienza
Al centro del dibattito il tema “Il Modello SAI nelle Aree Interne”, con particolare attenzione ai percorsi di accoglienza diffusa, integrazione abitativa e inclusione scolastica, strumenti fondamentali per favorire la partecipazione attiva dei rifugiati alla vita delle comunità ospitanti.
Ad intervenire sarà il sindaco di Sacco Franco Latempa, il presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Bellosguardo Giuseppe Parente, il sindaco di Roccadaspide Gabriele Iuliano, il sindaco di Sant’Angelo a Fasanella Bruno Tierno, il presidente della Cooperativa Sociale Il Sentiero Fiore Marotta, la coordinatrice dell’équipe del Progetto SAI Lucia Patrone e la responsabile dell’Ufficio di Piano S07, con Comune capofila di Roccadaspide, Lucia Palumbo.
La scuola come pilastro dell’inclusione e del dialogo
Porteranno il proprio contributo anche le dirigenti scolastiche Dorotea Odato, Rita Brenca e Mariarosaria Cascio, rispettivamente alla guida dell’I.C. Serre – Castelcivita, dell’I.O.C. “Parmenide” e dell’I.C. Castel San Lorenzo. Le loro testimonianze sottolineeranno l’importanza della scuola come luogo di inclusione, crescita e dialogo interculturale.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Stefania Marino.
Cultura, musica e sapori per unire le comunità
La manifestazione sarà inoltre arricchita da momenti culturali e ricreativi, con l’esibizione dell’Ensemble di Fiati degli alunni della scuola secondaria di primo grado, la presenza dell’Antico Teatro di Burattini “Mercurio” e una degustazione di cucina multietnica, simbolo dell’incontro tra culture diverse.
L’evento rappresenta un’occasione preziosa per promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, valorizzando il contributo che l’integrazione può offrire alla crescita sociale e culturale delle comunità locali.

