Sapri, la rinascita dell’ex albergo Traiano: investitori privati cancellano gli anni di abbandono all’ingresso della baia

Scritto il 21/06/2026
da Maria Emilia Cobucci

Al via il recupero dell'ex albergo Traiano a Sapri. Un progetto privato riqualifica lo storico hotel abbandonato vicino all'area di Santa Croce.

L’ingresso nord di Sapri custodisce una delle vedute più suggestive del Golfo di Policastro, un colpo d’occhio dove i colori della baia si mescolano alla storia della Specola e del complesso di Santa Croce. Eppure, proprio accanto a queste testimonianze storiche, lo sguardo dei passanti si è scontrato per anni con lo scheletro immobile dell’ex albergo Traiano. Quello che un tempo era il cuore pulsante dell’ospitalità locale, un punto di riferimento per le vacanze e per i grandi eventi del territorio, ha vissuto un lungo e doloroso declino, trasformandosi in un simbolo di abbandono. Oggi, però, quella storia di degrado si interrompe per lasciare spazio a un capitolo completamente nuovo.

La rinascita dell’ex hotel tra memoria e futuro

La struttura ha rappresentato una colonna portante dell’accoglienza saprese, un luogo legato ai ricordi e alle tappe importanti di intere generazioni. Dopo la chiusura, il tempo e l’incuria avevano preso il sopravvento, nonostante un primo tentativo di riqualificazione avviato ormai molti anni fa e che avrebbe dovuto concludersi nel 2006. Quel blocco improvviso aveva congelato il futuro dell’immobile, lasciandolo in una condizione fatiscente. La svolta attuale non arriva dall’intervento pubblico, ma dalla lungimiranza dell’imprenditoria privata, che ha scelto di investire sulle potenzialità inespresse di uno stabile posizionato in un punto straordinariamente strategico e panoramico.

Un nuovo biglietto da visita per la città della Spigolatrice

I lavori di ristrutturazione sono ufficialmente ripartiti, restituendo vitalità all’area adiacente alla zona archeologica di Santa Croce. L’obiettivo del nuovo progetto è cancellare i segni del tempo e restituire dignità a un immobile che merita di tornare a splendere. Per la comunità di Sapri e per i visitatori che raggiungono il territorio, la ripartenza di questo cantiere rappresenta un segnale di forte speranza. L’auspicio comune è che l’iter proceda senza ulteriori ostacoli e che l’edificio possa finalmente completare la sua metamorfosi, trasformandosi da monumento al degrado a rinnovato e prestigioso biglietto da visita per l’intera città.