Il Comune di Vallo della Lucania interviene con fermezza nel dibattito sulla gestione della sanità locale, confermando la propria posizione storica a favore del potenziamento dei servizi e della riapertura del Pronto soccorso di Agropoli. Attraverso una nota ufficiale, l’amministrazione comunale intende fare chiarezza sulle recenti polemiche relative all’assenza del primo cittadino all’ultima riunione del Comitato dei sindaci del Distretto sanitario 70, ribadendo che tale episodio non rappresenta in alcun modo un disimpegno politico.
La linea dell’ente resta improntata alla massima solidarietà istituzionale verso le istanze della comunità agropolese, considerata parte integrante di una battaglia complessa che dura ormai da oltre un decennio senza aver ancora prodotto riscontri definitivi da parte degli organi regionali.
Gli atti formali e le proposte per il sud di Salerno
La posizione del Comune non si limita a dichiarazioni d’intenti, ma si fonda su specifici provvedimenti amministrativi approvati negli anni. Tra questi, spicca la Deliberazione del Consiglio comunale n. 28 del 2022, votata all’unanimità, con la quale è stata avanzata alla Regione Campania la richiesta di istituire una seconda ASL nella provincia di Salerno e di potenziare l’intera rete dell’emergenza-urgenza.
Più di recente, nel maggio 2026, l’amministrazione ha promosso un’ulteriore iniziativa indirizzata ai vertici regionali per richiedere l’istituzione dell’Azienda ospedaliera degli Ospedali del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’obiettivo di questa proposta è superare l’attuale modello dell’ASL unica provinciale, giudicato non sufficiente a garantire il giusto peso decisionale alle singole aree del comprensorio, e ottenere così una maggiore autonomia gestionale.
L’appello alla responsabilità politica regionale
L’amministrazione comunale sottolinea il rischio che i contrasti tra le diverse comunità possano indebolire l’intero comparto territoriale, richiamando l’esperienza passata della soppressione dell’ex Asl Sa 3. La nota chiarisce che le decisioni strategiche e operative spettano alla Regione Campania, motivo per cui viene chiesto un impegno diretto non solo al Presidente della Giunta, ma anche a tutti i consiglieri regionali eletti nel salernitano.
L’obiettivo finale resta l’ottenimento di provvedimenti concreti che superino la fase delle discussioni teoriche per rispondere ai bisogni assistenziali dei cittadini. Come evidenziato nelle comunicazioni dirette inviate alla Regione, l’ente auspica che si possa giungere rapidamente a una sanità più efficiente e vicina ai territori, riducendo le distanze e garantendo la piena tutela del diritto alla salute per l’intera area meridionale della provincia.

