La Regione Campania ha definito l’assegnazione dei servizi di trasporto pubblico marittimo per il triennio 2026-2028, completando il quadro dei collegamenti per il Cilento. La compagnia Travelmar, unica partecipante alla procedura di gara avviata lo scorso marzo, si è aggiudicata in via definitiva la gestione dei lotti 1 e 2.
L’operatore della costiera amalfitana gestirà le tratte denominate Cilentana rossa (linea B1) e Cilentana verde (linea B2). Per ciascun lotto l’offerta presentata è stata di 1.413.451,62 euro, a fronte di una base d’asta di circa 1,266 milioni di euro, generando un risparmio di 6.476,35 euro per ognuna delle due tranche del procedimento.
Completamento della rete dei metrò del mare
L’iniziativa della Regione Campania nasce dall’esigenza di coprire i collegamenti marittimi rimasti esclusi dal bando dello scorso anno. Quella precedente procedura aveva già garantito per il periodo 2025-2028 l’operatività della linea Flegrea tra Pozzuoli e Torregaveta, affidata a Capitan Morgan, e delle linee A1 e A2, assegnate ad Alicost. Queste ultime collegano Salerno a Positano e Salerno ad Acciaroli, toccando gli scali di Agropoli, San Marco e Amalfi. Con l’ingresso di Travelmar si definisce l’intera rete di trasporto estivo finalizzata a migliorare la mobilità costiera e a supportare il flusso turistico locale.
Dettagli delle rotte e requisiti tecnici
I nuovi collegamenti saranno attivi quotidianamente nei mesi compresi tra luglio e settembre, garantendo una coppia di corse al giorno (andata e ritorno) per ciascuna linea.
La linea cilentana rossa si svilupperà lungo la rotta da Agropoli a Sapri, effettuando fermate nei porti di San Marco, Montecorice, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro e Marina di Camerota. La linea cilentana verde seguirà il percorso inverso, unendo Sapri ad Agropoli e servendo i medesimi scali intermedi di Marina di Camerota, Palinuro, Pisciotta, Casalvelino, Acciaroli, Montecorice e San Marco.
I requisiti della gara impongono l’impiego di unità navali specifiche, quali monocarena o catamarani, che devono possedere una capacità minima di 150 passeggeri ed essere omologate almeno in classe C, caratteristica che consente lo svolgimento della navigazione anche in orario notturno.

