Agropoli, il miracolo dopo il grave incidente: «Grazie ai medici che mi hanno fatto tornare a camminare»

Scritto il 24/06/2026
da Raffaella Giaccio

Un giovane di Agropoli ringrazia il personale sanitario dopo quattro mesi di ricovero per un grave incidente. Un appello per il rilancio dell'ospedale

Dopo oltre quattro mesi di ricovero in ospedale a seguito di un gravissimo incidente stradale, un giovane di Agropoli ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine al personale sanitario che lo ha accompagnato nel lungo percorso di cura e riabilitazione.

Il ragazzo, inizialmente ricoverato all’ospedale di Salerno dopo il grave sinistro, è stato successivamente trasferito nel reparto di Lungodegenza Riabilitativa dell’ospedale civile di Agropoli per intraprendere il percorso di recupero motorio. Le conseguenze dell’incidente erano state molto serie: la frattura di entrambi i femori, del bacino e di dodici costole, nove sul lato sinistro e tre sul lato destro, lesioni che hanno richiesto un intervento chirurgico e una lunga degenza.

La riabilitazione e i ringraziamenti al personale

Per quasi tre mesi è stato seguito nel reparto diretto dalla dottoressa Antonella Tuzzi, dove ha affrontato un intenso programma di fisioterapia che gli ha consentito di tornare a camminare con l’ausilio delle stampelle e, infine, di rientrare a casa.

“Desidero ringraziare di cuore la dottoressa Antonella Tuzzi per la professionalità e l’umanità dimostrate, la dottoressa Pagano, il coordinatore infermieristico Maurizio e tutto il personale del reparto che mi è stato vicino giorno e notte. Un grazie speciale agli infermieri Roberto, Francesca, Valentina, Giovanna, Pina, Antonella, Francesco, Annamaria, Matilde, Colomba, Francesca, Fabrizio, Gerardo, Valeria, Francesca, Sonia, Anna Valeria e a tutti coloro che, anche se non nominati, hanno contribuito alla mia assistenza con dedizione e affetto. Un sincero ringraziamento anche alle fisioterapiste Viviana e Giusy, che con pazienza e competenza mi hanno accompagnato in ogni piccolo traguardo del mio recupero”.

Un pensiero di riconoscenza è stato rivolto anche al personale del reparto di Radiologia, sottolineando l’efficienza e la disponibilità riscontrate durante tutto il percorso di cura.

La riflessione sulla sanità del territorio e l’appello per il pronto soccorso

La testimonianza del giovane vuole essere anche uno spunto di riflessione sul futuro della sanità territoriale. “Se oggi sono riuscito a tornare a casa e a riprendere a camminare è grazie a professionisti straordinari che operano con competenza, sacrificio e grande umanità. Reparti come quello di Lungodegenza Riabilitativa rappresentano un’eccellenza che va tutelata e potenziata”.

Il suo auspicio, condiviso da molti cittadini del territorio, è che questo esempio positivo possa tradursi in un rilancio dell’intero presidio ospedaliero di Agropoli. “È fondamentale investire su tutta la struttura, a partire dal ripristino del Pronto Soccorso, la cui chiusura continua a suscitare forte preoccupazione nella comunità. In queste settimane cittadini e associazioni stanno portando avanti una battaglia per rivendicare il diritto a un servizio sanitario efficiente e vicino al territorio. Esperienze come la mia dimostrano quanto sia importante poter contare su un ospedale pubblico forte, dotato di reparti qualificati e di servizi adeguati alle esigenze della popolazione”.