Rutino, i giovani riqualificano il campo da calcio: il sindaco ringrazia i ragazzi e attacca la Comunità Montana

Scritto il 24/06/2026
da Ernesto Rocco

Una lezione di civismo e attaccamento alle proprie radici arriva direttamente dai giovani di Rutino. In vista dell’inizio del torneo estivo di calcetto, i ragazzi della squadra locale non hanno atteso l’intervento delle istituzioni o di addetti ai lavori. Armati di decespugliatori, rastrelli e supportati da una forte dose di determinazione, si sono mobilitati autonomamente per bonificare il campo da gioco e l’intera area circostante, restituendo decoro a uno spazio di aggregazione fondamentale per la comunità.

Il plauso del primo cittadino

L’iniziativa ha riscosso il profondo apprezzamento dell’amministrazione comunale. Il sindaco di Rutino, Giuseppe Rotolo, ha voluto ringraziare pubblicamente i protagonisti di questo gesto, sottolineando il valore simbolico e pratico della loro azione.

“Ci sono esempi che valgono più di tante parole. Quello dato oggi dai ragazzi della nostra squadra di calcio è uno di questi. In vista del torneo estivo di calcetto non hanno aspettato nessuno. Hanno preso decespugliatori, rastrelli e tanta buona volontà, ripulendo il campo e le aree circostanti con entusiasmo e spirito di appartenenza. A loro va il mio grazie più sincero. Perché ciò che hanno fatto non era dovuto”.

Il primo cittadino ha evidenziato come l’amore per il proprio territorio sia stato in grado di superare i disagi logistici, trasformando una necessità in un momento di forte coesione sociale.

La polemica con la Comunità Montana

L’episodio ha però riacceso il dibattito politico locale, offrendo lo spunto per una critica nei confronti della gestione dei servizi sul territorio. Rotolo non ha nascosto il proprio rammarico per la mancata manutenzione ordinaria, storicamente affidata ad altri enti, sollevando polemiche sulla ripartizione delle risorse e dell’attenzione nei confronti del comune.

“E fa riflettere che un lavoro svolto per anni dagli operai della Comunità Montana, lavoratori seri e capaci, oggi venga meno per scelte di chi guida l’Ente che appaiono sempre più orientate a penalizzare Rutino anziché a sostenerla. Ma i ragazzi hanno dato la risposta migliore: rimboccarsi le maniche e andare avanti. Bravi ragazzi. Avete sistemato un campo, ma soprattutto avete dimostrato che l’amore per il proprio paese è più forte di qualsiasi ostacolo”.

Le parole del sindaco confermano una situazione di persistente contrasto con la governance della Comunità Montana Alento Monte Stella, spostando l’attenzione sulla necessità di una maggiore tutela per le aree interne e per i servizi dedicati ai cittadini più giovani.