La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo, valido a partire dalle ore 13:00 fino alle ore 20:00 di oggi, mercoledì 24 giugno. Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle ultime valutazioni del Centro Funzionale in merito agli scenari meteorologici attualmente in atto e alla loro evoluzione sul territorio.
Le zone interessate dall’allerta
L’avviso di criticità riguarda specificamente tre aree del territorio regionale. Nel dettaglio, i quadranti interessati sono la Zona 6, che comprende la Piana Sele e l’Alto Cilento, la Zona 7, relativa al Tanagro, e la Zona 8, che copre il Basso Cilento. In questi settori sono attesi rovesci e temporali che potrebbero manifestarsi in modo improvviso e con forte intensità. Gli esperti segnalano inoltre il rischio di grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, elementi che rischiano di provocare danni alle coperture e alle strutture esposte. Il quadro meteorologico complessivo resta caratterizzato da rapidi cambiamenti e da una intrinseca incertezza previsionale tipica di questi fenomeni temporaleschi.
I rischi idrogeologici e l’impatto al suolo
La Sala Operativa Unificata (SORU) ha trasmesso l’avviso ai Comuni interessati, evidenziando la presenza di un concreto rischio idrogeologico. Le precipitazioni intense potrebbero determinare diversi fenomeni di impatto al suolo, tra cui allagamenti, esondazioni e il superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua. Si segnalano inoltre il potenziale scorrimento delle acque nelle sedi stradali, l’innalzamento dei livelli dei fiumi e il rischio di frane o caduta massi, legati alla naturale fragilità dei suoli nelle aree citate.
Le raccomandazioni ai Comuni e la gestione del territorio
In virtù di questo scenario, la Protezione civile ha invitato i sindaci e le autorità competenti ad attivare i dispositivi di sicurezza previsti dai rispettivi piani comunali. La raccomandazione è quella di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti. Monitoraggio costante viene richiesto anche per la verifica della tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche, a causa delle possibili raffiche di vento e delle grandinate.

