Ospedale “Immacolata” di Sapri: Punto Nascite, Case di Comunità e piano estate: parla De Paola, direttore sanitario

Scritto il 24/06/2026
da Maria Emilia Cobucci

Quale futuro per il Punto Nascite dell'Immacolata di Sapri? Il Direttore Sanitario Vincenzo De Paola fa il punto su TAR, carenza medici e piano turistico estivo

Tante sono le iniziative che vengono messe in campo per l’ospedale “Immacolata” di Sapri, così come diversi sono i nodi cruciali che riguardano l’importante presidio ospedaliero del Golfo di Policastro. Uno tra tutti quello del Punto Nascite, per il quale si attendeva la sentenza del TAR.

Diverse, dunque, sono le problematiche affrontate dal Direttore Sanitario del nosocomio dell’Immacolata, Vincenzo De Paola.

Il nodo del Punto Nascite e l’attesa del TAR

“In questo momento siamo in standby perché il TAR aveva preso in considerazione anche il parere della Regione Campania. Al momento non abbiamo avuto nessun chiarimento ma intanto il reparto continua a funzionare e i medici contribuiscono con la loro opera allo svolgimento del lavoro quotidiano”, ha affermato il Direttore De Paola.

Prevenzione e Piano Estivo per i turisti: guardie mediche a Camerota e Palinuro

Il focus del Direttore si sposta poi sulla gestione dei flussi turistici in vista della bella stagione, dove la tempestività dei soccorsi diventa fondamentale:

“Cosa più importante invece è come stiamo lavorando sulla prevenzione, anche per il periodo estivo, vista anche l’affluenza di tanti turisti. Per cui attiveremo delle guardie mediche turistiche su Marina di Camerota e Palinuro, che sono più lontane dall’ospedale. Inoltre su Camerota a breve verrà attivata anche la Casa di Comunità. Nella città di Sapri è già quasi completata”.

La carenza di personale e i concorsi deserti

Il vero ostacolo rimane però la carenza di camici bianchi, un problema strutturale che rischia di frenare il potenziamento dei reparti chiave, a partire dall’emergenza-urgenza:

“Spero inoltre di implementare il personale medico. Stiamo facendo richieste e sollecitando la presenza specialmente di specialisti ambulatoriali in modo da soddisfare le esigenze della nostra utenza. Cerchiamo di assicurare il più possibile le importanti prestazioni mediche, motivo per il quale sto già cercando di provvedere al potenziamento del Pronto Soccorso nel periodo estivo”.

“Si spera che i medici accettino, anche perché la nostra azienda sanitaria va in questa direzione indicendo diversi concorsi. Il problema – conclude il Direttore Sanitario – è che sono pochi i medici che partecipano ai concorsi, alcuni concorsi sono andati addirittura deserti”.