Festa patronale a Battipaglia, sciolto il nodo sull’ospite d’onore: in Piazza Amendola arriva Francesco Cicchella

Scritto il 25/06/2026
da Redazione Infocilento

Dopo il forfait di Noemi e il dibattito sui 124mila euro di fondi pubblici, l'amministrazione Francese ingaggia Francesco Cicchella per il finale della festa patronale

A Battipaglia si chiude una telenovela che ha creato discussioni e polemiche nell’ultimo mese: quella relativa all’ospite dei festeggiamenti in onore di Santa Maria della Speranza, patrona della città. La questione aveva finito per diventare anche oggetto di ironia tra trattative sfumate e nomi fatti e poi cancellati. Ora L’amministrazione comunale ha chiuso l’accordo con Francesco Cicchella. Sarà il noto attore, comico e imitatore napoletano a salire sul palco di Piazza Amendola per il gran finale del lunedì 6 luglio, con l’obiettivo di chiudere le celebrazioni tra musica e ironia.

Il pasticcio dei fondi e il dietrofront di Noemi

La macchina organizzativa della kermesse civile si è mossa quest’anno in un clima di forte maretta istituzionale, offrendo ampio fianco alle critiche. Al centro delle polemiche è finito lo stanziamento di ben 124mila euro di fondi comunali, deliberato dall’esecutivo guidato dalla sindaca Cecilia Francese. Una cifra saltata subito agli occhi delle opposizioni e di una parte della cittadinanza, che l’hanno ritenuta decisamente eccessiva per le casse pubbliche. L’amministrazione aveva inizialmente giustificato l’importo con l’ingaggio di una artista indiscussa: Noemi. Tuttavia la cantante ha dato forfait a causa di altri impegni professionali. Il clamoroso dietrofront ha scatenato il caos e a una girandola di nomi, l’ultimo è stato quello di Serena Brancale ma prima di lei anche Arisa e LDA. Tutte ipotesi sfumate.

Resta confermata anche la sinergia con la musica classica che vedrà l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica Campana. Nel frattempo, i portatori della statua e i comitati parrocchiali stanno ultimando la tradizionale lotteria e la raccolta fondi rionale, muovendosi parallelamente per garantire le luminarie e il corretto svolgimento delle celebrazioni sacre.

Dalle parodie di Made in Sud alla consacrazione nazionale

Con la scelta di Francesco Cicchella, si chiude così una vicenda che non ha certo migliorato l’immagine dell’amministrazione Francese costretta a di virare su uno show diverso rispetto alle idee iniziali.

Nato a Napoli nel 1989, Cicchella è uno dei talenti più poliedrici del panorama comico-musicale italiano.

La consacrazione su scala nazionale per lui è arrivata nel 2015 con la vittoria della quinta edizione di “Tale e Quale Show” su Rai 1, dove stupisce per la capacità di riprodurre le sfumature vocali di star internazionali.