Riapertura del Tribunale di Sala Consilina: il sindaco Cartolano e l’onorevole D’Alessio in Commissione Giustizia

Scritto il 25/06/2026
da Erminio Cioffi

Audizione storica alla Camera per il Tribunale di Sala Consilina. Il sindaco Cartolano e l'onorevole D'Alessio chiedono la riapertura del presidio giudiziario

Si è svolta ieri, presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, un’audizione nell’ambito dell’esame del disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie. Protagonisti dell’incontro il sindaco di Sala Consilina, Domenico Cartolano, e l’onorevole Antonio D’Alessio, componente della Commissione Giustizia. Per la prima volta un sindaco è stato convocato per esporre direttamente davanti alla Commissione le ragioni alla base della richiesta di riapertura del Tribunale di Sala Consilina, soppresso nel 2013 con la riforma della geografia giudiziaria e accorpato al Tribunale di Lagonegro.

L’intervento del sindaco e l’unicità del caso

Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato le criticità prodotte dalla chiusura del presidio giudiziario, sottolineando come quello di Sala Consilina rappresenti un caso unico in Italia, essendo stato accorpato ad un tribunale appartenente ad un’altra regione. Cartolano ha inoltre richiamato le relazioni della Direzione Distrettuale Antimafia, che negli anni hanno segnalato una crescente attenzione della criminalità organizzata verso il territorio del Vallo di Diano, ribadendo come gli obiettivi di efficienza e risparmio della riforma del 2013 non abbiano dato i risultati sperati.

Il sostegno parlamentare e le ricadute sul territorio

L’onorevole Antonio D’Alessio ha a sua volta rimarcato l’unicità del caso di Sala Consilina e la necessità di affrontare la questione in maniera trasversale, al di là delle appartenenze politiche, evidenziando le ricadute che la soppressione del tribunale ha avuto non solo sull’avvocatura, ma anche sui cittadini e sull’economia del territorio. Il Comune di Sala Consilina ha espresso gratitudine nei confronti dell’onorevole D’Alessio per l’impegno profuso nel tentativo di rimediare alla decisione assunta nel 2013 e continuerà a seguire con attenzione l’iter parlamentare relativo alla possibile riapertura del presidio giudiziario.