La Giunta Comunale di Capaccio Paestum, guidata dal Sindaco Gaetano Paolino, ha ufficialmente adottato la proposta del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC). L’atto (delibera n. 263 del 29.06.2026) è stato redatto dall’Ufficio di Piano in stretta sinergia con gli indirizzi programmatici di Giunta e Consiglio. Il documento finale recepisce gli esiti del Preliminare di PUC, i feedback emersi dagli incontri pubblici, le osservazioni e le manifestazioni di interesse presentate nel pieno rispetto del quadro normativo.
Il contesto normativo e la salvaguardia del territorio
L’adozione del piano si inserisce in una precisa cornice legislativa regionale. La Legge di stabilità regionale 2026 (L.R. 27 marzo 2026, n. 2), pubblicata sul BURC n. 16 del 30 marzo 2026, ha infatti prorogato al 30 giugno 2026 la facoltà per i Comuni di adottare gli strumenti urbanistici seguendo la disciplina previgente alla L.R. 5/2024 e al Regolamento n. 3/2025.
Avendo già approvato il preliminare nel dicembre 2025 ed essendo in fase di redazione del progetto definitivo, il Comune di Capaccio Paestum rientrava a pieno titolo tra gli enti con procedure in corso. Il Consiglio Comunale aveva espresso la volontà di avvalersi di tale proroga con la delibera n. 46 del 17/06/2026, votata all’unanimità dai presenti.
Con il via libera della Giunta, scattano immediatamente le misure di salvaguardia. Questo comporta l’applicazione di limitazioni per tutte le nuove edificazioni che risultino in contrasto con le linee del piano appena adottato. In base alla Legge Regionale n. 16/2004 e al Regolamento Regionale n. 5/2011, la proposta sarà pubblicata per consentire l’avvio dei termini di 60 giorni dedicati alla presentazione delle osservazioni.
Sostenibilità, turismo e riqualificazione urbana: i dettagli del piano
La pianificazione urbanistica delinea una visione strategica incentrata sulla sostenibilità ambientale, sul rilancio del turismo di qualità e sulla valorizzazione dei borghi esistenti. Gli interventi di trasformazione saranno gestiti secondo i principi di perequazione e compensazione, in conformità con l’articolo 12 del Regolamento n. 5/2011.
Tra i punti cardine della proposta spiccano:
Fascia costiera: è stato individuato un unico grande ambito di trasformazione a vocazione turistica, dimensionato sulle reali necessità di nuovi posti letto e servizi ricettivi.
Capaccio Scalo: si prevede un ampliamento razionale del tessuto urbano. L’area ospiterà il Parco Urbano di Via Caduti di Nassyria, un Centro Direzionale, una cittadella scolastica e una viabilità potenziata dotata di nuovi parcheggi. In zona periurbana troverà spazio anche un Pala Eventi.
Mobilità integrata: l’attuale Viale della Repubblica si trasformerà in un grande boulevard alberato con pista ciclabile potenziata, volto a connettere il centro cittadino con il litorale.
Cultura e legalità: in zona Linora, su terreni oggetto di provvedimenti di confisca, nascerà un grande polo culturale dedicato alla memoria storica del territorio.

