Voucher sport Campania 2026-2027: contributi fino a 400 euro per i minori

Scritto il 01/07/2026
da Redazione Infocilento

La Regione Campania pubblica il bando Voucher sport 2026-2027. Contributi fino a 400 euro a minore per famiglie a basso reddito. Requisiti e come fare domanda

“Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, abbiamo pubblicato l’avviso pubblico rivolto alle famiglie per i voucher ai minori per l’accesso gratuito all’attività sportiva, relativo all’annualità 2026-2027. Invito tutte le famiglie interessate a consultare il bando, disponibile sul sito dell’ARUS, che contiene modalità di partecipazione, requisiti e termini per la presentazione delle domande”.

Lo comunica l’assessora allo Sport della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che aggiunge: “La Regione Campania continua così a investire concretamente nel diritto allo sport, sostenendo le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica e offrendo ai ragazzi tra i 6 e i 15 anni l’opportunità di praticare gratuitamente attività sportive presso associazioni e società sportive aderenti all’iniziativa”.

Requisiti Isee e criteri per la scelta delle associazioni

“Il voucher, dell’importo massimo di 400 euro per ciascun minore, copre i costi di iscrizione e partecipazione ai corsi sportivi. Al momento della domanda – spiega l’assessora Fiorella Zabatta – le famiglie potranno scegliere, dall’elenco aggiornato disponibile sulla piattaforma, l’associazione o la società sportiva presso cui svolgere l’attività. La graduatoria sarà predisposta – ha aggiunto Fiorella Zabatta – sulla base dell’ISEE del nucleo familiare: potranno accedere al beneficio le famiglie con ISEE fino a 17mila euro, in presenza di nuclei con fino a tre figli, e fino a 28mila euro per i nuclei con quattro o più figli. Sarà inoltre riconosciuta priorità ai minori con disabilità, a chi non ha beneficiato del voucher nella precedente edizione e, a parità di condizioni, all’ordine cronologico di presentazione delle domande”.

Un investimento sul benessere e sull’inclusione dei giovani

“Questa misura – ha evidenziato l’assessora Zabatta – rappresenta un investimento sul benessere, sulla crescita e sull’inclusione dei nostri giovani. Vogliamo che nessun bambino e nessun ragazzo sia costretto a rinunciare allo sport per ragioni economiche e continuare a sostenere il prezioso lavoro delle associazioni e delle società sportive che ogni giorno svolgono una fondamentale funzione educativa e sociale sui territori”.